mercoledì 16 dicembre 2015

Internet è una brutta persona – Regali di Natale (originali)



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog simpatico come un blitz dei NAS durante il cenone di Capodanno.





Che bello, mancano meno di 10 giorni a Natale!

Oh, mio Dio! Mancano meno di 10 giorni a Natale e non ho la più pallida idea di cosa comprare!

 
Ok, ok… niente panico!

Niente panico un c***o! Lo so che, come sempre, mi ridurrò all’ultimo minuto!

Già mi vedo mentre mi faccio largo (a colpi di gomitate della sacra scuola di Hokuto), in negozi stracolmi di colleghi ritardatari in preda a violente crisi di nervi!

Già mi vedo a contendermi all’ultimo sangue orripilanti giacenze di magazzino con spietate vecchiette dai femori croccanti e gang di ragazzini minacciosi come i Drughi di Arancia Meccanica!

Devo correre ai ripari! Ma chi può darmi conforto in questo momento di oscurità?

La fede?




Credici!



Ma no, il web! E, allora, spazio per un post natalizio della serie Internet è una brutta persona!

Per le brutte persone che non lo sanno, la rubrica consiste nel cercare cose ad minchiam su Google (come qui, qui e qui), vedere cosa consiglia la simpatica funzione di completamento automatico del motore di ricerca e cliccare sui primi siti.

Provate anche voi! È divertente (e deleterio per le vostre sinapsi)!

E, se il buongiorno si vede dal mattino, iniziamo subito malissimo:



Regali di Natale 2015?

Davvero?

Veramente io cercavo dei regali gran riserva del 1986! Ah, che annata!

Va beh, tanto vale buttarsi sull’originalità… e so già che me ne pentirò amaramente!



Regali di Natale originali



Allora, vediamo un po’… i primi siti che compaiono su Google ci consigliano:


Un copricapo da triceratopo per cani?
Davvero?

Andando in giro in bici per la città ed imbattendomi in deiezioni canine (e non solo, leggi qui) dalle dimensioni smisurate, avevo avuto il sospetto che i miei concittadini portassero al guinzaglio dei dinosauri piuttosto che dei cani… ma qui si esagera!

Vedete l’espressione di sofferenza dipinta sul muso di quel povero cane? Per di più, conciando il proprio cane così, si rischia di subire violenti pestaggi da parte da orde di animalisti esagitati…

E costa pure 15€!

Bocciato.
Passiamo al prossimo regalo:


Droide BB-8 da Star Wars – Il risveglio della Forza


Non proprio disegnato da Giorgietto Giugiaro... Inoltre, nella comitiva, sono l’unico nerd asociale a cui piace Guerre Stellari.

Mmm… Quasi, quasi me lo regalo.

Porca Eva! Costa 170€!

Pur essendo un’immonda pippa nel fai da te (ed avendo una manualità che rivaleggia con quella di Capitan Uncino affetto da gomito del tennista), faccio prima a costruirmelo da solo! 
Anche se sappiamo tutti che fine ha fatto l’ultimo giovane di belle speranze che si è messo a costruire droidi nell’universo di Star Wars, vero?



Uffa, non riesco a montare il mio droide Ikea!

... E così passò al Lato Oscuro della Forza…



Andiamo avanto. Orologio vintage da tavolo… beh, non male come regalo di Natale originale, dai:

Lo mettiamo tra i “forse”, insieme agli orrendi maglioni natalizi, ai pigiami, alle mutande ed alle calze!




Fermi tutti! Quest’oggetto, utile quanto crudele, è bandito in 24 Paesi in quanto possibile violazione della Convenzione di Ginevra:





A tutti è capitato, almeno una volta, di non sentire la sveglia e di dormire più del dovuto… e poi ci sono i narcolettici seriali che, non solo non sentono mai la sveglia, ma hanno anche la malsana abitudine di regolarne una mezza dozzina nel tentativo di svegliarsi all’ora desiderata!

Devono alzarsi alle 8.00? Regolano le sveglie (attenti al plurale) alle 7.00, alle 7.15, alla 7.30, alle 7.45 e, infine, alle 8.00, così sono sicuri di svegliarsi puntuali.

Bravi!

Peccato che questo mandi a pu***ne i bioritmi, nonché il ciclo veglia-sonno, degli sventurati coinquilini, compagni, fidanzati, fratelli, genitori, animali domestici, figli, amanti che hanno la sventura di vivervi accanto…

Questa diabolica sveglia suona e scappa via, ovviamente continuando a suonare, obbligando la vittima di turno ad una spietata caccia all’ultimo sangue in stile Predator.

 
 A noi due, sveglia (la tipica faccia del lunedì)!


Altrettanto interessante, ma forse da perfezionare, il cuscino con telecomando universale incorporato (25€). 



Questa geniale invenzione può migliorare (e non di poco), la nostra qualità della vita. Pensateci, ci siamo appena seduti sul divano e ci accorgiamo che il telecomando è fuori dalla nostra portata. Ciò che mi lascia perplesso è il rischio, durante la pennica pomeridiana, di attivare qualche pulsante a caso con il naso, piuttosto che con lo zigomo, sintonizzando la tv a casaccio (ed a tutto volume) sull’immancabile trasmissione caciarona del primo pomeriggio... con conseguente infarto fulminante del miocardio. Inoltre, non va sottovalutato il rischio di corto circuito per gli individui che come il sottoscritto tendono, amabili come un San Bernardo, a sbavare sul cuscino quando dormono…

Il seguente oggetto, invece, mi inquieta un po’:



Trattasi di guanti bluetooth (dotati di microfono sul mignolo e altoparlante sul pollice) che, connessi al cellulare, permettono di telefonare usando le mani. Mah, già mi fa impressione quando vedo persone che sbraitano da sole per strada (e magari poi stanno solo usando l’auricolare… oppure sono serial killer sociopatici… o sono serial killer sociopatici che usano l’auricolare). Ammetto che trovo questi guanti bluetooth un po’ eccessivi.


Certo, l’effetto Minority Report sarebbe fighissimo…


… poi, magari, ti gratti il culo e ti parte una chiamata per Machu Picchu…



Passiamo, ora, ad un’idea che forse rischia di essere sottovalutata:





Ammettetelo un buona volta: tutti, dalle persone comuni, ai poeti dell’ovvio che ammorbano l’umanità con i loro tweet ed i loro post, usano (ed abusano) di internet e dei social network mentre sono seduti sul trono.

Risultato?

Tempi di permanenza misurabili in ere geologiche, aggravati dall’immancabile intorpidimento alle gambe che le intense sedute prolungate tendono a causare.

Ed allora, per chi si annoia al cesso, ecco la possibilità di mantenersi attivi con un po’ di sano minigolf!

Passiamo ad uno dei regali di Natale più bastardi in cui mi sia imbattuto:





Kit Brucia Grassi. Ideale per uccidere chi ci è antipatico a colpi di sensi di colpa dopo le abbuffate natalizie. E, dal momento che questo kit costa ben 65€, vi sono anche concesse manesche rivalse contro il malcapitato in caso di mancata perdita di peso…

Andiamo avanti.
Per chi, come il sottoscritto, trova i nani da giardino un tantino inquietanti, ecco la soluzione definitiva:





Questi, almeno, sono inquietanti per un giusto motivo: sono nani da giardino zombie. Dovrebbe essere sufficiente uno per infettare tutti i nani da giardino del vicinato e dare inizio ad un’apocalisse zombie in miniatura.

Bene, vi vedo già pronti ad sborsare cifre oscene per portarvi a casa una di queste bestialità. Resistete ancora un po’ alla tentazione e finiamo alla grande con una serie di oggettini sciccosi

Distributore di fazzoletti Moaï (ispirato alle sculture dell’isola di Pasqua), da vendere rigorosamente accoppiato all'erogatore di sapone liquido a forma di naso: 



Un’utilissima pistola per condimenti in grado di rendere i vostri barbecue eccitanti come una resa dei conti all’O.K. Korral:



Per finire, ecco i regali di Natale che, visto il delicato momento storico, si candidano al titolo di regali natalizi più dementi dell’anno... 
Cappelli dotati di barba posticcia per tenere la faccia al caldo!

Certo, provate ad andare in giro così ed in men che non si dica  verrete scambiati per terroristi barbuti (nonché freddolosi) ed abbattuti dal primo cecchino a cui capitere a tiro...
 

Infine, rullo di tamburi per… ombrelli pazzerelli a forma di:

Katana…

 e… fucile!



Ideali per generare spassosi attacchi di panico in luoghi pubblici nelle cupe e tristi giornate uggiose!



È tutto per oggi, alla prossima!

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