domenica 27 dicembre 2015

Post Veloce 17 - Internetturbino vs Il Mondo: Riciclo (Natalizio)



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog opportuno come il parente di quarto grado che, durante le feste, ti si avvicina e ti chiede “Ti ricordi di me?”



 Tiè, attaccati questo post it in fronte e non rompere...


Nuovo appuntamento con il Post Veloce della domenica con la serie Internetturbino vs Il Mondo
Prima di cominciare, un saluto a tutti coloro che sono sopravvissuti al Natale ed un pensiero a chi, invece, non ce l’ha fatta sommerso da una valanga informe di torroni e di parenti molesti di cui ignoravate, fino ad oggi, l'esistenza.



Beh, com’è andato il Natale?

Siete stati così buoni tutto l’anno che, in confronto, il Dalai Lama pareva la bambina posseduta de L’Esorcista? Bravi, Babbo Natale avrà sicuramente esaudito i vostri desideri.


Siete stati così cattivi che, durante la cena della vigilia, i vostri genitori, esasperati, vi hanno rivelato che non vi ha portato la cicogna, bensì lo scarabeo stercorario? Bene, se non siete stati ancora aggrediti dagli elfi ninja, Babbo Natale è sulle vostre tracce.


Siete stati un po' sporcaccioni? Tranquilli, Babbo Natale è pronto anche per voi...




E la vigilia, com’è andata? Avete avuto vittime stroncate da crisi iperglicemiche alla quarta fetta di panettone farcito?
Da me, qualcosa non è andato secondo i piani: il bambinello è nato alle 20.30 perché una coppia di amici con bambino doveva andare via, l’apertura dei regali è avvenuta tra il primo ed il secondo (la padrona di casa aveva dimenticato di accendere  il forno e dovevamo pur ingannare il tempo in qualche modo) e dopo il secondo, sfruttando la momentanea assenza di tutte le donne, sono inspiegabilmente partite alcune delle più squallide (e divertenti) barzellette zozze che abbia mai sentito…
Cose che capitano... ma parliamo dello sport nazionale durante le feste natalizie: il riciclo dei regali!
Parliamoci chiaro: il riciclo di regali è ecosostenibile, economico e divertente… finché non lo si subisce. Non ci si improvvisa riciclatori, bisogna avere un minimo di preparazione!
Qualche anno fa, mentre scambiavo i regali con un mio amico sono stato vittima del famigerato riciclo sbagliato. Fondamentalmente, dicesi riciclo sbagliato quando il ricevente si accorge all’istante di essere stato gabbato. Questo può accadere per svariati motivi: perché il regalo, dopo essere passato di mano in mano come una banconota, ritorna inspiegabilmente nelle mani del primo acquirente… oppure perché il riciclo è avvenuto senza un minio di criterio, abbinando a sorte regalo e destinatario.
Ecco, io sono stato vittima di questo ultimo tipo di riciclo quando ho ricevuto una magliettina (non di una, ma di almeno un paio di taglie in meno), dal tessuto e colore ambigui, con profondo scollo per ottenere l’effetto muschio selvatico / petto villoso a vista e con, udite udite, borchie dorate a forma di stelline sule spalle… per farla breve, dopo averla chiusa per oltre un anno in fondo al famigerato ultimo cassetto che ognuno di noi possiede (una specie di universo parallelo in cui finiscono le cose più aberranti), ho concluso che era così brutta e riconoscibile da non essere neanche riciclabile ad amici e conoscenti. Allora, pur di sbarazzarmene, ho detto a mia sorella di prenderla e portarsela via (e ho dovuto pure insistere non poco...).
Mi viene il dubbio che ancora oggi, venga riciclata di Natale in Natale su al nord... chissà, qualcuno di voi potrebbe ritrovarsela sotto l'albero in un prossimo futuro!
E quindi, per concludere, l’argomento di oggi è:

Il riciclo:


È tutto per oggi, alla prossima!

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