venerdì 19 febbraio 2016

Intanto, sul web - PornoTrends 2015


Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog simpatico come il compagno di corso che ti perde gli appunti.

In che senso "non trovi" i miei appunti...?


Qualche giorno fa (qui), vi avevo mostrato le parole più cercate dagli italiani sul web nel corso del 2015. Adesso è ora di fare sul serio e di analizzare qualche dato su uno dei siti più frequentati al mondo…

Yahoo Answers?

Il blog di Salvatore Aranzulla?

No.

Sto parlando di sua turgidità, Pornhub!



Sapete cosa mi piace di Pornhub (oltre all’offerta contenutistica varia ed appagante)? Il fatto che vengano messi a disposizione dell’utenza tutti i dati del traffico del sito… il che è una lettura molto interessante, oltre ad offrire interessanti spunti di… ehm… intrattenimento.

Bando alle ciance ed iniziamo (qui potete dare uno sguardo alla review ufficiale di Pornhub). Dal momento che vanno di moda e desidero darmi un tono (a sproposito), ho deciso che, per illustrarvi quest'importante analisi demoscopica, userò anch’io le famigerate slide…





Qualcuno potrebbe sostenere che guardare un porno è da sfigati (oltre che da perversi).

Certo.

Sarà per questo motivo che, lo scorso anno, Pornhub ha totalizzato qualcosa come oltre 21 miliardi di visualizzazioni, mentre i video visionati sono stati poco meno di 88 miliardi.

In ogni pornomane, però, alberga un animo dolcissimo dal momento che la parola più frequente nei commenti è stata…

“Love”



A seguire, troviamo “culo”, “c***o” e “f**a”… del resto è Pornhub, mica il sito degli amanti del Dolce Stil Novo!

Quali sono i Paesi che amano maggiormente il porno e chi si è aggiudicato il premio “Polso indomito 2015”?



A sorpresa, gli USA.



Ebbene sì, quei mattacchioni degli statunitensi non amano solo ammazzarsi a colpi di arma da fuoco, ma anche a colpi di rasponi… potrei continuare scrivendo che ai nostri amici oltre oceano piace lucidare l’arma e che non disdegnano il rinCULO…

Ma andiamo avanti.

L’Italia è nel G8 dei Paesi amanti del porno, ma in discesa di una posizione rispetto al 2014. Questo è un duro colpo all’italico orgoglio… superati dalla Germania (che, però, umiliamo puntualmente a calcio), dietro alla Francia (mi chiedo come faccia un Paese ad amare così tanto il porno senza utilizzare il bidet…) e superati addirittura dall’Australia...




E io che pensavo che il passatempo preferito dagli australiani fosse quello di rompere i co****ni ai turisti in aeroporto!



Procediamo con la prossima slide. Quanto durano le “prestazioni” degli internauti su Pornhub?

In media, 9 minuti e 20 secondi


Lo so, lo so… può sembrare un risultato deludente, però bisogna dire che il tempo è al netto del petting, del tempo che noi maschietti privi di pollice opponibile sprechiamo nel tentare di sganciare un reggiseno,  delle coccole e della sigaretta post coito.

Inoltre, per tutti coloro che non hanno a disposizione un’abitazione propria, è difficile abbandonarsi a lunghe sessioni di autoerotismo dal momento che si ha sempre il timore di essere sgamati… e no, solo nei pornazzi a sgamarti è un/a bello/a ragazzo/a che poi ti si concede in tutti i luoghi ed in tutti i laghi…

In testa alla classifica svettano i filippini che non solo si confermano al primo posto, ma migliorano le loro prestazioni di ben 4 secondi. Una vita di prese per il culo del tipo filippino = domestico e poi ecco la rivincita che non ti aspetti…

Purtroppo ecco un'altra delusione per noi italiani che chiudiamo con un mesto tredicesimo posto con una durata media di 8 minuti e 22 secondi (e giù tutti a cronometrarci la prossima volta che capitiamo “per caso” su Pornhub…).

Cade con un mito con Cuba, ultima con soli 5 minuti e 11 secondi, tempo di creare l’atmosfera, avviare il player e tutti a nanna.

Andiamo avanti. Quello che mi piace del porno… è che mette tutti d’accordo. Non ci credete? Vedete un po’ qui:




Visto? Si litiga tra ultras della famiglia tradizionale e fan delle unioni civili? Ci pensa il porno a mettere tutti d’accordo! Tra i termini più ricercati, infatti, abbiamo sia “mamma” che “matrigna" senza dimenticare le sempre utili “sorellastre”.
Più famiglia allargata di così...

Sorprende la mancanza della “cugina”, dal momento che tutti sanno che “La sc***ta sopraffina, è quella con la cugina”.

L’omofobia è una piaga sociale? Strano, dal momento che la parola più cercata al mondo è “lesbiche”.

A pensarci bene, non è un risultato a sorpresa dal momento che la ricerca “lesbiche” mette quasi tutti d’accordo: le lesbiche, ovviamente, ma anche gli uomini etero… del resto chi non sogna di trovare nel proprio letto due lesbiche che limonano duro per poi unirsi alla festa?

Lo so, essendo lesbiche ci prenderebbero a calci sugli stinchi, ma si sa, noi maschietti siamo sognatori…



Il porno, poi non conosce razzismo dal momento che tra i termini più ricercati del 2015 compaiono “Giapponese”,  “Di Colore” e “Asiatica".

Andiamo avanti.

Che categoria preferite su Pornhub? Dite, dite... Ecco quelle che vanno per la maggiore nei diversi Paesi del mondo:



Pare che gli italiani preferiscano le donne mature… a pensarci bene, però, gli uomini tendono a scegliere donne di età inversamente proporzionale alla propria: più sono giovani, più ambiscono a donne mature (milf, cougar, navi scuola…), più sono grandi, invece, e più tendono alle giovincelle… Insomma, più si invecchia e più si diventa non tanto stinchi di santo, quanto stinchi di maiale.
Vediamo un po’ i risultati più curiosi stato per stato: in Brasile (la patria dei culi), tra i termini che hanno fatto registrare il maggior incremento nelle ricerche degli utenti rispetto all’anno scorso ci sono (rullo di tamburi)…

“Pokemon” e “Scooby Doo” (che va forte anche in Romania)


In Russia (patria, nell’immaginario collettivo, tronchi di f**a degni di essere adorati come un idolo pagano), il termine che ha fatto registrare il maggior incremento rispetto al 2014 è stato… 

“My little pony”
 

Amici russi, capisco che può capitare di riferirsi ad una bella ragazza con la nobile espressione “Guarda che cavalla!”… a tal proposito, ricordo che tanti anni fa, io e qualche amico soprannominammo una ragazza che sembrava particolarmente disinibita dal punto di vista sessuale “Spirit Cavallo Selvaggio”, ma questa è un’altra storia...

...e comunque, da qui ad essere sessualmente attratti da un c***o di “My little pony” ce ne vuole, eh?

Comunque, per dovere di cronaca, ho controllato... e niente, ci sono i My Little Pony che fanno le cose zozze... ah, tedeschi golosi!

In Austria, invece, va forte la ricerca “tedesco/a che dice cose zozze”. Certo, c’è chi apprezza il “trash talking” a letto... chi sono io per discutere i gusti sessuali altrui. C’è da dire che, non essendo propriamente il tedesco la lingua più musicale al mondo, non penso che riuscirei a portare a termine il mio compito se, prima di raggiungere l’apice del piacere, una ragazza teutonica iniziasse a sbraitare come un’ossessa… è più forte di me: mi verrebbe in mente sicuramente lui:

Nein! Nein! Nein! Nein! Nein!


E in Italia?

Che ve lo dico a fare… l’ennesima ecatombe.



Tra le ricerche più diffuse nel 2015, nonché quella in maggiore crescita rispetto al 2014, c’è “Amatoriale Napoli” (peccato che, digitando "Amatoriale Napoli" venga fuori il mondo... tranne i My Little Pony, giudizio sospeso).
Interessante notare il secondo posto di "Mamma". Da oggi, l'insulto "Quella zo***la di tua madre!", ha tutto un altro valore...
La “pornostar” più cercata, invece, è stata… Sara Tommasi. Come dimenticare la celebre battuta “Ciao, sono Sara Tommasi e ciuccio bene i vasi?”. Davvero, chiunque sia riuscito nell’impresa di smanacciarsi con la Tommasi che faceva facce come questa…



… me lo scriva nei commenti, no davvero

 
Pene Bene. Per finire, abbiamo visto chi solletica gli istinti più primordiali degli utenti di Pornhub… ma cosa, al contrario, ammazza la passione?
Ecco qui:



Vacanze

Ebbene sì. Il traffico dall’Italia su Pornhub è calato del 59% il 31 dicembre, del 48% la vigilia di Natale il 48% (dove si scartano altri tipi pacchi…), del 25% a Natale, del 17% a Ferragosto e dell’11% in occasione della Festa della Repubblica



Calcio

- 25 % durante la finale di  Champions League (anche se penso siano solo i maschi a diventare sessualmente inappetenti durante le partite di calcio, mi immagino le rispettive moglie / fidanzate / compagne a brandire dildi giganti nella stanza accanto…)



Expo

- 4 % il giorno dell’inaugurazione dell’Expo (strano, mi aspettavo che lo stare pressati in fila a trenino per ore e ore avesse finito per stimolare gli appetiti sessuali…)



È tutto per oggi, alla prossima!

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