lunedì 29 febbraio 2016

Intanto, nel mondo - Rassegna Stampa 49 (Polizia indiana, Berlusconi e Rutti)



Salve a tutti e benvenuti sull’Internetturbino: il blog opportuno come un black out in ascensore. 


Piccolo cambiamento a partire dalla Rassegna Stampa di questa settimana: le notizie si riducono da 5 a 3 per snellire sia la lettura, sia la stesura del post. Sul podio di questa settimana: nuove dotazioni alla polizia indiana; Berlusconi tra patata e piaceri della carne; Vienna: multato per un megarutto.


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Nuove dotazioni non letali per la polizia indiana (potete leggere la notizia qui)


Negli ultimi anni ci si è sbizzarriti nel fornire alla polizia strumenti non letali per combattere il crimine. Come non citare il manganello… con particolare riferimento alla variante a forma di dildo, sempre utile per sgombrare pericolosi raduni non autorizzati di omofobi: 


E che dire dei cannoni ad acqua? L’idea di base sarebbe anche carina dal momento che questi strumenti sono in grado di trasformare anche la più violenta manifestazione in un concorso di Miss Maglietta Bagnata degno del lungomare di Riccione.

Peccato per la potenza del getto sia in grado di scaraventare i partecipanti in un altro sistema solare…

La tecnologia, però, ha fatto enormi passi avanti che si sono concretizzati, ad esempio, nel taser, la simpatica pistola che emette scariche elettriche in grado di immobilizzare i criminali. Com’è noto, da grandi poteri derivano grandi responsabilità e gli abusi di questo strumento sono stati molteplici. Da persone taserate senza alcun motivo dalle forze dell’ordine, all’uso improprio del taser, anche per fini ricreativi, da parte dei civili (qui) Insomma, ci manca solo il taser usato per ricaricare la batteria della macchina, per prepararsi un toast al formaggio e per sfoltire la fila alla Posta.
Servono, dunque, soluzioni alternative… come quella escogitata dalla polizia indiana che ha deciso di sconfiggere il crimine a colpi di polpette al chili.
Nella speranza che si tratti di una bufala, pare che l’ispettore generale di polizia del distretto di Hisar, tale Anil Kumar Rao, abbia dichiarato che le polpette sarebbero più precise dei cannoni ad acqua e dei gas lacrimogeni e più sicure dei proiettili di gomma.
Non sono mancate, però, le polemiche: che sia una subdola manovra del governo per stroncare i manifestanti a colpi di colesterolo? E chi pensa ai valori dei manifestanti vegani? E chi ci assicura che le polpette siano realizzate con amore, seguendo scrupolosamente la ricetta tradizionale? Per intenderci, a tutti sarà capitata la sciagura di mangiare polpette gommose, o carbonizzate… bene, immaginate una di queste armi mortali (con densità paragonabile ad una stella nana bianca), sparate alla massima velocità contro un manifestante…


… l’effetto dovrebbe essere, più o meno, questo

In realtà, nei siti in lingua inglese che ho consultato, si parla al massimo di "Chili Balls" o "Chili Grenade" (una sorta di "proiettili" urticanti a base di peperoncino), non di "polpette al chili" che sembra un errore di traduzione dei siti italiani... ma l'idea della polizia che combatte il crimine a colpi di polpette piccanti era troppo divertente.

Qui, poliziotti che hanno organizzato troppi apericena usando in maniera inappropriata le "polpette al chili" in dotazione
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Berlusconi tra patata e piaceri della carne (potete leggere le notizie qui e qui)


Ebbene, parliamo di Berlusconi… e, no, non siamo negli anni ’90.
Su Silvio Berlusconi si può dire di tutto, ma bisogna ammettere che, com’è capace di catalizzare l’attenzione lui, non ci riesce nessuno… il tutto senza neanche compiere gesti estremi come appendersi nudo ad un cornicione annunciando la venuta dell’Anticristo (e poi ci si sorprende cha la NSA lo spiasse… sai le matte risate?)
Di recente, il buon Silvio è riuscito a salire alla ribalta della cronaca in ben due distinte occasioni.
Procediamo con ordine.
Qualche giorno fa, Silvio Berlusconi annuncia di essere diventato vegetariano ed i media si sono affannati a rilanciare la notizia (evidentemente quel giorno non era successo niente di importante), con tanto di virgolettato:

“Da quando ho letto delle sofferenze degli animali che viaggiano verso il macello, e quindi verso la morte, mi è passata la voglia di mangiare carne. Posso farne a meno, della carne. E lo farò. Stiamo parlando di creature meravigliose. Come si fa a ucciderle? Come si fa a mangiarle?”

Tempo un paio di giorni ed è arrivata la smentita, sempre con tanto di virgolettato: 

“Cado dalle nuvole trovando sui social network e su qualche giornale commenti su mie presunte abitudini alimentari. Oso far presente che io non ho fatto mai alcuna dichiarazione al riguardo, né in pubblico né in privato”
Ovviamente, i gusti di culinari di Berlusconi (“culinari” inteso come alimentari, non in fatto culi…),  hanno infiammato il web:

Luigi Enrico Galli: Non è caduto dalle nuvole, ma dal seggiolone da piccolo
Frabert: L’unico vegetale che gli piace sono le patate, specialmente quelle novelle
Luca: Come ho sentito dire in questi giorni... basta maiale per Berlusconi
Aeternum: dove “maiale” immagino sia al plurale!!
Arturo Brachetti: Ora abbiamo capito perché si abbraccia tanto Dudù, sta solo tastando il vitello...

Probabilmente per dar maggiore enfasi alla smentita, pare che Berlusconi abbia immediatamente deciso di sottolineare la sua passione per i piaceri della carne fidanzandosi con una ventunenne, Lavinia Palombini. Pare che il buon Silvio sia così innamorato da telefonarle in continuazione tutti i santi giorni (già mi immagino le telefonate del tipo “Mi ami, ma quanto mi ami?” e “Chiudo io, o chiudi tu? Dai, chiudiamo insieme…”)
Tempo qualche giorno ed anche in questo caso è arrivata, puntuale, la smentita. Anche perché pare che la Pascale, appresa la notizia, abbia sfasciato un preziosissimo quadro per esternare il suo disappunto. Che dire, nella case normali si lanciano i bicchieri “10 pezzi 5€”, a casa Berlusconi si fracassano dipinti da migliaia di euro…
Ovviamente, anche questa notizia, ha infiammato il dibattito sul web:

Scarlattinagni 12 minuti una telefonata? Non è stalking. È alzheimer
Roberto Garneri: Berlusconi è diventato vegetariano (complimenti) x rispetto alla nuova gallinella
Mino Capisso: Non è che sia lei ad essere entrata nel cuore a lui, bensì lui che è entrato... vabbè, ci siamo capiti
Antonello Nusca: Ma dove vuoi che sia entrato… Ha 80 anni
Emmanuel Meyer: L’uomo non è finito finché ha la lingua ed il dito…
Emmanuel Meyer: Bonjour Finesse!!


E merci beaucoup per gli incubi provocati dall’immagine da te gentilmente evocata, caro Emmanuel Meyer

Gustavo Ferretti: Adesso mi sfugge se nei canoni della famiglia tradizionale sia compreso il fidanzarsi con la propria nipotina…
Pier Francesco Zamboni: Ma DUDU? Che fine fa, povero animale? A chi viene affidato?
Peterdem: Legato a un paracarro lungo l’A1.


Mikisix: La ragazza mi sembra PETALOSA!!!

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Questi matti, matti austriaci (potete leggere la notizia qui)

Spostiamoci a Vienna, dove un tizio qualunque, tale Edin Mehic, si stava concendendo un pomeriggio di relax al parco Prater in dolce compagnia... quando è stato interrotto dalla polizia.

Non è come pensate: a costare caro al pover Edin non è stato l'incontro clandestino con una mercenaria del sesso, bensì un poderoso kebab con cipolla extra che il nostro eroe si stava gustando al parco in santa pace.
Kebab con doppia cipolla nel pomeriggio?
E a cena?
Pantegane in umido?
Sta di fatto che, al termine dello “spuntino”, Edin si è lasciato andare ad un liberatorio rutto alla Fantozzi.
Ovviamente, per la legge universale della sfiga (per la quale se getti una carta per terra, cosa che non si fa, vieni intercettato dal VII Cavalleggeri in tenuta antisommossa, mentre se ti aggrediscono e ti sodomizzano, al massimo passano da quelle parti un paio di boy scout fuori servizio), Edin è stato pizzicato dal fratello scemo dell’ispettore Callaghan che lo ha multato di 70€ per offesa alla pubblica decenza.


Immediatamente, il web si è spaccato in due: c’è chi si è schierato con Edin e chi contro. C’è da dire che, alcune delle ragioni di coloro che si sono detti favorevoli alla multa, sono anche condivisibili:


1) A causa del rutto, al poliziotto sono venuti i capelli alla Donald Trump… quindi 70€ di multa sono il minimo


2) La potenza del rutto ha stravolto i bioritmi, nonché i rituali di accoppiamento, della fauna del parco


3) Un rutto dopo un kebab alla doppia cipolla può essere tranquillamente considerato un attentato terroristico
Anche il fronte a favore di Edin, però, non è rimasto con le mani in mano ed ha organizzato nei prossimi giorni un flash mob a suon di rutti proprio nel parco dov’è avvenuto l’incidente. Partecipare è semplice, basta dotarsi di un kebab con cipolla extra, di una bottiglia di Coca Cola e di una confezione di Mentos e lasciare che la chimica faccia il resto…
È tutto per oggi, alla prossima!

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