venerdì 10 giugno 2016

Intanto, nel mondo (Altri 10 graffiti fuori di testa)

Salve a tutti e benvenuti nell'Internetturbino: il blog opportuno come le mani sudate quando ti presenti a qualcuno di importante.

Esempio di mano viscida come un capitone

Nuova puntata della serie di post più amata dagli imbianchini: quella dedicata ai graffiti diversamente ben riusciti.




Come al solito, cerchiamo di individuare le più intriganti correnti artistiche all'interno delle quali inquadrare questi capolavori (incompresi).
Non si può non iniziare dalle offese contro le Forze dell'Ordine, un must.
Ma dico io, come si fa ad insultare questi indefessi ed infaticabili servitori dello Stato?
Poi qualcuno mi spiegherà perché, se parcheggio con le ruote sulle strisce blu arriva il VII Cavalleggeri a multarmi ed a deportarmi nelle miniere di sale di Sassu Strittu, mentre se vengo aggredito da una gang di narcos che vuole sodomizzarmi non becco un agente manco per sbaglio.
Ovviamente sto scherzando.
Un enorme grazie va alle forze dell'ordine per aver ritrovato l'auto che mi è stata maleducatamente sottratta l'agosto scorso (potete leggere qui l'affascinante racconto e scoprire come sono finito a guidare un auto dei Carabinieri... senza rubarla, ovviamente).
Bravi tutori della legge!
Adesso siamo pari e patta con le multe per divieto di sosta e le rimozioni coatte...
Insulti a pubblico ufficiale, dicevamo: 

In realtà lo scioglimento dell'acronimo me lo ricordavo un po' diverso... ma devo dire che questo ha decisamente il suo stile...

Dopo la correzione in extremis su "Sbir(r)o", il nostro writer con la licenza... di uccidere? 
Ma che! Al massimo con quella elementare, crolla poco dopo sotto gli implacabili colpi della grammatica italiana. Ora mi spiego le lacrime versate dalla madre... dopo ogni colloquio a scuola

Sicuramente più nobili dei precedenti sono i graffiti "pacifisti" che riescono a supplire a rese grafiche non proprio eccezionali con i loro messaggi profondi ed eticamente ineccepibili.

In pratica, dai Balilla ai Barilla...

Non sono d'accordo: le guerre sono le cose più interessanti nei programmi di Storia... pensate che palle a dover studiare per tutto l'anno Riforma e Controriforma!

L'infornata finale non può che essere dedicata ai componimenti d'amore. Versi soavi che fanno palpitare il cuore delle donzelle... e girare le palle agli imbianchini (per non parlare di quelle dei padroni di casa).
 
Aiutatemi a capire... sarò brutto e perverso, ma io da queste parole deduco che la tipa in questione si è passata (e probabilmente ripassata) praticamente tutti i cugini a disposizione... tant'è che l'ultimo cugino rimasto chiede, giustamente, che gli venga concessa una chance.
Oppure è un'applicazione dell'antico detto: "Non c'è trombata più divina/sopraffina che quella con la cugina"?

Ed ecco a voi la risposta definitiva alle frasi:
"Ho mal di testa"
e
"Perché non ci facciamo un po' di coccole, invece?"

Mmm... nel senso che, ai tradizionali giochetti erotici con fragola e panna, Annamaria e Fulvio preferiscono quelli con cheeseburger, patatine e cola grande?

Rimane da capire se la sig.na Chiara ha praticamente il buco nero di Interstellar tra le gambe, o il suo amante ha un lombrico atrofizzato tra le sue... punti di vista! 

Comunque, è uno tra i graffiti più belli che abbia letto: merita un degno supporto grafico:


 
Un verso ermetico, ma pregno di verità...

Chiudiamo, infine, con un capolavoro. Chi non ha imparato un paio di frasi sdolcinate in francese per rimorchiare? Siate onesti: è più soave dire "vaffanculo" in francese che "trottolino amoroso" in tedesco.
Volete la prova?
Ecco: "Va te faire foutre" e "Ich liebe dich".
Ed ecco la semplice frase d'amore che fa per voi... buona da sfoggiare in ogni occasione:

Applausi a scena aperta... ma di più: standing ovation

È tutto per oggi, alla prossima!

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