domenica 15 novembre 2015

Post Veloce 11 - Internetturbino vs Il Mondo (domenica sportiva)


Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino, il blog divertente come una fila alle Poste.



Cosa c’è di meglio che iniziare la domenica con un nuovo post della serie Internetturbino vs Il Mondo?

Un sacco di cose, bravi!

L’odore della pioggia, un arcobaleno, l’abbraccio di una persona cara, l’odore del pane appena sfornato, la risata di un bambino…

Bene, quando avete finito di farmi salire la glicemia a furia di fare gli sdolcinati, possiamo andare avanti.




Come state passando il vostro meritato week end?

Cazzeggiando?

In preda ad una smodata iperattività dovuta all’estasi del fine settimana?

Non so voi, ma io sono un tipo tremendamente pigro. Chiariamoci, non pigro a livelli amatoriali, ma a livelli agonistici. Seguo la filosofia del risparmio energetico: zero dispendio inutile di energie e massimo rendimento.

Un esempio: pennica pomeridiana sul divano. 



Dopo pranzo, ci si stende sul divano avvolti nel plaid modello mummia, tv accesa su un canale mediamente interessante (non troppo), volume a livello “chiacchiericcio in una sala da tè semideserta” per conciliare il sonno. Ad un tratto, il dramma: vi accorgete che il telecomando è fuori dalla vostra portata e, inspiegabilmente, stanno trasmettendo su Teleradio Padre Pio un concerto dei Kiss.

Cosa fate?

Cintura bianca di pigrizia: in un accenno di possessione demoniaca, maledite in un oscuro idioma blasfemo tutti i santi a voi noti, senza disdegnare gli ignoti, poi vi alzate e prendete il telecomando.

Cintura gialla di pigrizia: vi lamentate come se steste per partorire una giraffa fino ad attirare l’attenzione di un famigliare e, con sceneggiate degne della migliore tradizione del teatro napoletano, lo muovete a pietà, umiliandovi, fino ad ottenere il telecomando.

Cintura nera di pigrizia: avete predetto tale evenienza e, di proposito, avete alzato il gomito a pranzo. Parzialmente intontiti, i Kiss iniziano a sembrarvi un coro parrocchiale di voci bianche e, come ciliegina sulla torta, vi avvolgete il plaid intorno alla testa. Risultato: la combinazione tra alcool e scarso afflusso di ossigeno vi farà addormentare all’istante e potrete godervi un bel sonno ristoratore. Attenzione a non stringere troppo il plaid, o potreste godervi un bel sonno sì… ma eterno.

Nonostante questa indole pantofolaia, devo ammettere che il week end è il momento adatto per fare un po’ di attività fisica e per dedicarsi al benessere fisico, psichico e spirituale.

Senza esagerare, ovviamente.

L’argomento del giorno è:



La domenica sportiva

No, non questa!


 La domenica sportiva secondo il mondo:

Sveglia alle 7.00 e stretching

Colazione a base di uova crude

Mattinata passata a correre su ogni superficie percorribile ed a salire le scale sulle note di Eye of the Tiger

Pranzo proteico

Pomeriggio nella palestra casalinga (allestita nello sgabuzzino, ma più fornita di Tana delle Tigri)

Spuntino: spremuta di palle di toro perché la Red Bull è da dilettanti

Defaticamento a colpi di Krav Maga

Cena in stile ruminante a base di lattuga

Stretching della buona notte


 La domenica sportiva secondo me:


Sveglia alle 9.00 (e relativi bestemmioni)

Colazione a base pane in cassetta e marmellata (dopo essermi assicurato che non ci sia qualcosa di più porco a disposizione)

Un’oretta e mezza in bici (non prima di essermi fatto venire un affanno degno del miglior Galeazzi al commento di una gara degli Abbagnale semplicemente gonfiando le gomme)

Pranzo alla diavolo della Tasmania

Pomeriggio dedicato ad attività nerd ricreative in preda ai primi, lievi, problemi fisici

Serata e notte e tra dolori indicibili… alle gambe? No al culo, manco avessi sostenuto un provino passivo con il Dott. Siffredi



È tutto per oggi, alla prossima!

Ah, no... un'ultima cosa:


Adesso è davvero tutto, alla prossima.

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