domenica 8 novembre 2015

Post veloce 10 - Proverbi



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog rassicurante come il trapano del dentista.


È domenica e, puntuale come la messa, arriva il momento del Post Veloce dedicato ai proverbi pugliesi.



Ci risiamo: nessuno la voleva, ma ce la siamo ritrovata (ancora) tra capo e collo. No, non mi sto riferendo alla XIV (!) edizione di Grande Fratello, bensì alla seconda edizione del Vatileaks: la nuova fuga di notizie dal Vaticano.
Non so a voi, ma a pensarci bene la cosa mi inquieta e non poco. Insomma, preti, sacerdoti, prelati e compagnia in tonaca sono dovrebbero essere esempi di parsimonia, morigeratezza e, soprattutto, di discrezione e invece… non sospettavo che, secondo solo ad un salone di parrucchiere gremito di zitelle prima di un matrimonio, ad avere la più alta concentrazione di pettegole per metro quadrato fosse il Vaticano!
Avete imparato la lezione? Mai rivelare un segreto ad un esponente qualsiasi del clero.
Ora, non sarò il cattolico più praticante dell’Universo, e probabilmente neanche del pianerottolo, ma è capitato anche a me di confessarmi… dopo l’ennesimo scandalo, mi viene il dubbio che, per tutelare la mia privacy, quasi quasi sarebbe stato meglio scrivere i miei peccati a lettere cubitali nei cessi degli autogrill!
Ovviamente scherzo, sta di fatto che confidare un segreto in Vaticano è come confidare ad un amico di avere una cotta per la compagna di banco e poi scoprire che, dopo 18 minuti scarsi, lo sa tutto il corpo docenti, il personale ATA, il ministro dell’Istruzione, Adam Kadmon e che è stata indetta un’assemblea di istituto straordinaria sull’argomento!
Che poi, povero Papa! 
Posso capire fare gli scherzoni alla controfigura spaventosa dell’Imperatore Palpatine…


… ma a Papa Francesco no! È crudele come pisciare su un orsacchiotto!


Inoltre, si inizia a leggere in giro che il buon Bergoglio starebbe pensando di dimettersi... di questo passo finiremo con l’avere più Papi che Tronisti…
Curioso, poi, come in questi casi si corra il rischio di concentrarsi più sugli spifferoni che sulle spifferate: allegra gestione del patrimonio immobiliare della Chiesa, vescovi affetti da shopping compulsivo e via discorrendo.
Comunque, anche questa volta, la cultura popolare pugliese aveva già predetto tutto! 

Il proverbio di oggi:

Cu m-múnece, cu p-privete i c-cu c-chène ha’ dē stē sèmbre cu’ n-nē màzze ‘m-mène (Monopoli)
 (traduzione libera per mantenere la rima) Con i monaci, con i preti e con i cani devi avere sempre una mazza tra le mani


Utile consiglio su come affrontare al meglio la componente più turbolenta del celero ed i cani mordaci.

È tutto per oggi, alla prossima!

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