mercoledì 4 marzo 2015

L’apparenza inganna – Belli e dannati, brutti ma buoni



Salve a tutti, benvenuti nel blog utile come un coriandolo quando è finita la carta igienica

Nuova rubrica, oggi. Quante volte avete sentito dire: “le apparenze ingannano”, “l’abito non fa il monaco”, “Non è tutto oro quel che luccica” e frasi simili? Un’infinità. E quante volte avete pensato con aria di superiorità “Uff, non sono certo uno snob conformista e fashion victim, io!”? Tutte le volte, forse anche qualcuna in più.

 L'apprenza che si prende gioco di noi

Ma è davvero così? Sicuro, sicuro? Quello che ci serve e solo un po’ di onestà (e ti pare poco!) e qualche foto. Pronti? Chi sbircia alla fine è una iena.

 Iniziamo con il nostro soggetto n. 1

Lo sapevo. Percepisco un leggerissimo aumento del tasso di umidità nelle lettrici e… ok, ok sono un po’ invidioso, lo ammetto! Ok, ok: tanto invidioso! Madre Natura ha dato a questo tizio occhi verdi, sguardo magnetico e carnagione olivastra, mentre a me ha dato una pacca sulle spalle e tanti saluti... Allora, ho chiesto onestà e sarò onesto. È un bel manzo e mi ricorda Khal Drogo del Trono di Spade che sarà pure morto come un idiota, però prima si è ingroppato per bene Daenerys…

 Sono ingrifato come un drago!

 Proseguiamo con il soggetto n. 2

Così imparate, donne! Tiè! Occhi chiari, sguardo dolce, viso angelico, bellezza acqua e sapone, niente trucco. Alzi la mano chi si è innamorato all’istante di questa ragazza. Cavolo, è difficile scrivere con una mano sola!

Chiudiamo con il soggetto n. 3

E va beh… spariamo sulla Croce Rossa. Leggermente in sovrappeso, espressione non particolarmente sveglia, chioma così fluente che è fluita via… Devo continuare? Meglio di no.

Che ne pensate di questi tre soggetti?

Adesso scopriamo le carte! Pronti? Ok. Cospargiamoci il capo di cenere, facciamo ammenda delle nostre colpe e sveliamo i tre protagonisti di oggi in ordine sparso.

Soggetto n. 2: Meagan Simmons

Arrestata nel 2010 per guida in stato di ebbrezza (e, sì, quella che avete visto è la sua foto segnaletica che ha fatto il giro di Internet un paio di volte). I sui profili Instagram e Twitter hanno, stranamente, una schiera non indifferente di seguaci allupati e sbavanti. Infine, reggetevi forte, in un’intervista ha ammesso essere meglio dal vivo e di aver pensato di posare per Playboy (ma io sono ancora in attesa…).

Soggetto n. 3: Ion Purice

Autotrasportatore romeno salito agli onori della cronaca perché è stato protagonista di un incidente sull’A4. Mi spiego meglio, protagonista non nel senso che ha causato l’incidente, bensì in un modo decisamente diverso. In pratica, Purice ha assistito ad un incidente piuttosto grave: una macchina davanti a lui si è schiantata così violentemente che la bambina al suo interno è stata letteralmente proiettata fuori dalla vettura, finendo per strada e rischiando di essere travolta dalle auto in arrivo. Con un sangue freddo degno di un crotalo, Purice ha messo di traverso il proprio camion sulla statale, proteggendo la bambina fino all’arrivo dei soccorsi. Poi è andato via e, essendo arrivato tardi al lavoro, ha detto al suo capo qualcosa del tipo “Scusa se ho fatto tardi, sono rimasto coinvolto in un incidente”.

Soggetto n. 1: Sean Kory

Come dicono i Klingon: la vendetta è un piatto che va servito freddo! Donne, il vostro sogno erotico (non che quello che sto per dirvi vi farà cambiare idea, lo so), nel 2008 è stato arrestato in Florida per possesso di marijuana. Tutto qui, direte voi? No. È accusato di aver aggredito, la notte di Halloween di qualche anno dopo, un uomo travestito da giornalista e di averlo picchiato con una racchetta da tennis al grido di “Odio Fox News!”. Un bel partito, direi…

E voi? Conoscete qualche storia simile?

È tutto per oggi, alla prossima!

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