Visualizzazione post con etichetta Wrestling nella vita reale. Mostra tutti i post
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lunedì 23 aprile 2018

Wrestling nella vita reale - Scuola


Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog simpatico come un gruppo di WhatsApp tra amici…

 
… quello molesto che ti scarica il cellulare a suon di minchiate


Voglio una vita avventurosa, piena di pericoli.
Mi arruolo nella legione straniera?
Sventolo un portafoglio pieno di soldi in Parlamento?
Mi lego una bistecca allo scroto e faccio jogging tra i coccodrilli?
Ma no!

mercoledì 11 gennaio 2017

Wrestling nella vita reale - Enel Energia, MobilePay: Prima Visione e AstroItalia


Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog rassicurante come un proctologo cieco…

                                            

Quale serie di post latita da lungo tempo qui sull’Internetturbino? Se avete buona memoria, o se avete letto il titolo (lettori golosi), saprete che la risposta giusta è: Wrestling nella vita reale (ovvero l’angolo dell’incazzatura e dello sclero… da sfogare a colpi di wrestling, qui l'ultimo post).

venerdì 2 settembre 2016

Wrestling nella vita reale - vicini molesti



Eccoci ad una nuova puntata della serie Wrestling nella vita reale. Per chi non lo sapesse, questa serie di post consiste nell’esporre una situazione, che mette in pericolo il mio (già precario) equilibrio psichico, a cui tento di trovare una soluzione attingendo alla mia passione per il wrestling.


Per i rompiballe che, freschi di Olimpiadi di Rio 2016, stanno già pensando: “Ma è tutta una buffonata! Il wrestling olimpico sì che è una nobile e virile disciplina!”, provate a ridirmelo guardandomi nelle palle degli occhi dopo aver visto questa foto…

Pare un pornazzo gay anni '70...!

venerdì 15 aprile 2016

Wrestling nella vita reale - Porci ubriaconi (così, a gratis)



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog utile come uno sputafuoco con il bruciore di stomaco.


Ritorna, attesa come una nuova epidemia di peste, la rubrica Wrestling nella vita reale. Cacciate i ratti appestati che vi stanno rosicchiando le caviglie ed iniziamo.

mercoledì 9 dicembre 2015

Wrestling nella vita reale - Diventare vecchi



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog piacevole come un arrosto di maiale… per il maiale.


In questo nuovo post della rubrica Wrestling nella vita reale, parleremo di un argomento molto importante: la vecchiaia… o meglio, di quel delicato momento in cui ci si accorge di essere diventati vecchi.

venerdì 23 ottobre 2015

Wrestling nella vita reale - Truffe agli anziani



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog che sprona all’amore fraterno come un vicino di poltrona affetto da logorrea al cinema.


Quante volte abbiamo assistito ad un fatto di cronaca spiacevole raccontato in tv facendo spallucce? Ovviamente, questo non fa di noi brutte persone… questi eventi ci sembrano lontani e, per questo, non ce ne preoccupiamo più di tanto.
Cosa succede, però, se lo stesso “spiacevole evento” accade nella nostra città, magari a qualcuno che conosciamo?
Ci girano i coglioni a manetta, ovvio.
Ecco perché oggi, in questo nuovo post della serie Wrestling nella vita reale, vi parlerò delle truffe agli anziani. 

martedì 11 agosto 2015

Wrestling nella vita reale – il Bene vince sul Male (ai tempi supplementari)



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino, il blog utile come l’arrocco durante un torneo di ramino.


Questa è una storia vera… anche se i suoi contenuti, profondi e toccanti, possono facilmente essere scambiati per quelli di un romanzo di formazione.

mercoledì 5 agosto 2015

Wrestling nella vita reale – Lettera aperta al sindaco ed all’assessore ai lavori pubblici della mia città



Salve a tutti, benvenuti nell’Internetturbino: il blog sincero e spontaneo come una puntata di Forum.


Questo sarà un post diverso dal solito, una sentita lettera aperta al sindaco ed all’assessore ai lavori pubblici della mia città. Buona lettura a chi vorrà condividere i miei sentimenti e le mie emozioni.

mercoledì 17 giugno 2015

Wrestling nella vita reale – Cave Canem Cacca (deiezioni canine)

Salve a tutti, benvenuti nel blog affidabile come la carta igienica economica monovelo.


La vita di tutti i giorni può essere fantastica ed emozionante… ma ci sono giorni in cui gli eventi quotidiani ti si accaniscono contro senza pietà. È in quei giorni che la mia mente viaggia lontano, trovando un rifugio… nel wrestling!

mercoledì 6 maggio 2015

Wrestling nella vita reale – Abbonamenti e servizi internet non richiesti: Tifoto (già il nome è un programma)

Salve a tutti, benvenuti nel blog degno di fiducia come il sopracitato servizio.


La vita di tutti i giorni può essere fantastica ed emozionante… ma ci sono giorni in cui gli eventi quotidiani ti si accaniscono contro senza pietà (un po’ come quelle simpatiche catene di Sant’Antonio che ti augurano una morte atroce in caso di interruzione…). È in quei giorni che la mia mente viaggia lontano, trovando un rifugio… nel wrestling!
… E poi ci sono quei casi in cui me le fanno girare così vorticosamente che dovrei richiedere il brevetto di volo per poter finalmente volare in tutta sicurezza trascinato dai miei testicoli!

mercoledì 29 aprile 2015

Wrestling nella vita reale – Call Center ed offerte commerciali

Salve a tutti, benvenuti nel blog piacevole come un soggiorno a casa di un accumulatore seriale (e compulsivo) di carta igienica usata.


La vita di tutti i giorni può essere fantastica ed emozionante… ma ci sono giorni in cui gli eventi quotidiani ti si accaniscono contro senza pietà (un po’ come gli haters di Francesco Sole… però pure tu a fare la pubblicità delle sottilette…!). È in quei giorni che la mia mente viaggia lontano, trovando un rifugio… nel wrestling!

mercoledì 25 marzo 2015

Wrestling nella vita reale – Quanto vale la vostra "vita"?

Il post di oggi è dedicato al wrestler Perro Aguayo Jr. (noto anche come El Hijo del Perro Aguayo), morto sul ring il 21 marzo 2015

RIP Perro Aguayo Jr.

Dal momento che per l’occasione è partita la ciclica, patetica crociata anti wrestling, rivolgo un breve pensiero a tutti gli sciacalli imbrattacarte che, negli ultimi giorni, hanno scritto nefandezze di ogni tipo sulla  vicenda:

Non comprerei una copia dei vostri “giornali” neanche se fosse finita tutta la carta igienica dell’Universo, preferirei pulirmi il culo con le mani e poi schiaffeggiarmi, piuttosto…

Così, per essere chiari e non dar luogo a fraintendimenti...

Salve a tutti, benvenuti nel blog sobrio come il vestito della Marcuzzi durante la finale dell'Isola dei Famosi.
La vita di tutti i giorni può essere fantastica ed emozionante… ma ci sono giorni in cui gli eventi quotidiani ti si accaniscono contro senza pietà. È in quei giorni che la mia mente viaggia lontano, trovando un rifugio… nel wrestling!

domenica 8 marzo 2015

Wrestling nella vita reale – Festa delle donne



Salve a tutti, benvenuti nel blog credibile come i vampiri che sbrilluccicano al sole in Twilight.

 Appunto
 
Nuova puntata dritta dritta nella sezione dell’indifferenziato. Ricordo, per chi si fosse colpevolmente perso la bio del sottoscritto, best seller nei bagni di tutta Italia e seconda solo alla Settimana Enigmistica (ed al Blocco Enigmistico per le sedute più impegnative), che mi piace seguire il wrestling. Botte da orbi, mosse spettacolari, belle ragazze che menano come fabbri, storie appassionanti e, inoltre, alla fine i buoni vincono sempre, cosa si può volere di più dalla vita? 

Simpatici...

Ammetto, però, che forse sono un po’ troppo assuefatto perché mi capita, nella vita di tutti i giorni, di fantasticare sul wrestling e magari di confonderlo con la vita reale…
Nel precedente post, ho immaginato lo scenario in cui lui accompagna la fidanzata / moglie / compagna / tromboamica / amica di cui è segretamente innamorato a fare compere (rigorosamente durante i saldi). In pratica, un bagno di sangue.
Come promesso, però, devo un post alle lettrici del blog (anche se la loro esistenza è dubbia per lo meno quanto quella del bigfoot). 

 Almeno su di me hanno girato un film, tiè!

venerdì 6 marzo 2015

Wrestling nella vita reale – Shopping e Saldi


Salve a tutti, benvenuti nel blog simpatico come Joe Bastianich in MasterChef.


Come ricordato qui, mi piace seguire il wrestling, e non ho problemi ad ammettere che forse sono un po’ troppo assuefatto perché mi capita, nella vita di tutti i giorni, di fantasticare sul wrestling e magari di confonderlo con la vita reale…
Sono abbastanza certo che la maggior parte dei maschietti alla lettura ha avuto la sciagura di vivere questo scenario in prima persona…

 Accompagnare la fidanzata / moglie / compagna / trombo amica / amica di cui si è segretamente innamorati a fare compere (magari durante i saldi)
 

Nella fattispecie, ad acquistare vestiti… Immaginate un centro commerciale stracolmo di donne di ogni età pronte a tutto, finanche a sacrifici umani e oscuri rituali, che corrono da una parte all’altra roteando collant e frustando senza pietà le rivali. Il tutto per accaparrarsi l’ultimo ambitissimo capo d’abbigliamento in offerta. Immaginate commessi e commesse sull’orlo di una crisi di nervi strattonati di qua e di là che, invano, tentano di tenere a bada simili orde demoniache. Lacrime e sangue di uomini la cui innocenza è stata rubata per sempre che scorrono lentamente via mischiandosi nella pioggia…
Allo sciagurato di turno, non resta che avvicinarsi alle altre vittime, solitamente rannicchiate in un angolo al sicuro, magari un sottoscala, che singhiozzano in silenzio e si scambiano sguardi di reciproca rassegnazione. Diverse le categorie dei martiri: l’imbronciato (ehi! mica sono buone solo loro a mettere il broncio!), il rassegnato (pronto per una lunga attesa, gioca con il cellulare o si porta dietro qualcosa da leggere nell’attesa, tipo il Signore degli Anelli), il penitente (si frusta sapendo che è lì per scontare una sua colpa), il capo popolo (prepara una rivolta e incita gli altri, ma cade da martire sotto i colpi della propria compagna o schiacciato dalla folla). 
Trascinati al guinzaglio per tutto il negozio, modello Jabba the Hutt con la principessa Leila, siamo costretti a trasportate tonnellate di vestiti, ad aspettare fuori dai camerini come idioti (e guai se il nostro sguardo incrocia nel frattempo un ginocchio femminile) e a dare giudizi (tutti sbagliati, mettevi l’anima in pace) sui vari capi d’abbigliamento… rispondendo a domande del tipo “Ma mi sta meglio questo o quello identico a questo, ma un pelino più lungo e con una leggera sfumatura blu, con il bordo di pizzo che ho provato tre ore fa?”. Il che è la versione dal vivo della domanda che, di recente, ha frantumato i testicoli dell’intero web.


È bianco e oro? È blu e nero? E chi se ne frega?

A chi non è mai capitato, dopo una mattinata simile, di iniziare a vedere una luce in fondo al tunnel, salvo poi scoprire che si tratta di un treno che ci viene addosso, al solo sentire la fatidica frase “Beh, dai, andiamo a vedere in un altro paio di negozi, poi se non trovo niente torno qui e prendo quella gonna che ho visto sei ore fa, tanto ho allungato una mazzetta al commesso che me la tiene da parte per un paio d’ore!”.
E allora che, tra la folla urlante e dopo l’ennesima vessazione, un sorriso si dipinge sulle labbra del novello Kunta Kinte, mentre un’immagine compare a colori vividi nella sua mente…

Bully Ray schianta Dixie Carter su un tavolo – TNA Impact Wrestling

E a voi è mai capitato qualcosa di simile (o di peggio)?

Chiedo scusa all’altra metà del cielo per il post dal vago sapore misogino, con il prossimo verrà ristabilito il giusto equilibrio nell’Universo…

È tutto per oggi, alla prossima!

lunedì 9 febbraio 2015

Wrestling nella vita reale – Tra palco e realtà



Salve a tutti, benvenuti nel blog avvincente come il bugiardino del Guttalax.

Nuova rubrica nella sezione dell’indifferenziato. Allora, se vi siete presi la briga di leggere la bio del sottoscritto, saprete già che mi piace seguire il wrestling, altrimenti ve lo dico ora: mi piace seguire il wrestling. Perché mi piace? Beh, botte da orbi, mosse spettacolari, belle ragazze che menano come fabbri, storie appassionanti (ma anche ridicole) e, inoltre, alla fine i buoni vincono sempre. Ammetto, però, che forse sono un po’ troppo assuefatto perché mi capita, nella vita di tutti i giorni, di fantasticare sul wrestling e magari di confonderlo con la vita reale… Anche perché, diciamocelo, la vita reale si presta…