Eccoci ad una
nuova puntata della serie Wrestling nella
vita reale. Per chi non lo sapesse, questa serie di post consiste
nell’esporre una situazione, che mette in pericolo il mio (già precario) equilibrio
psichico, a cui tento di trovare una soluzione attingendo alla mia passione per
il wrestling.
Per i rompiballe
che, freschi di Olimpiadi di Rio 2016, stanno già pensando: “Ma è tutta una
buffonata! Il wrestling olimpico sì che
è una nobile e virile disciplina!”, provate a ridirmelo guardandomi nelle palle degli
occhi dopo aver visto questa foto…
Pare un pornazzo gay anni '70...!

