venerdì 25 marzo 2016

Intanto, nel mondo - Morti assurde e Darwin Awards



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog utile come il forestiero che becchi puntualmente quando chiedi indicazioni…

Scusi, per Vicolo Corto?
Che la Forza sia!
See... vabbè e ti pareva che non beccavo il forestiero (ed è pure rincoglionito)...


Oggi sono di buonumore ed ho proprio voglia di farmi una sana risata. Dunque, vediamo un po’ cosa c’è in programma per oggi…



Un post sulla morte, perfetto!


Dunque, il post di oggi si dividerà in una prima parte dedicata alla classifica delle cause di morte più bizzarre al mondo stilata dal sito Oddee.com ed una seconda parte dedicata ai celeberrimi Dawin Awards.

Datevi un’ultima ravanata alle balle e si va.


Ippopotami



Questo è un duro colpo. Per un classe ’82 come me, cresciuto con il mito dell’ippopotamo blu della Lines, scoprire che gli ippopotami uccidono circa 2.900 persone l’anno è uno shock…


Quanti ricordi...


Questi animali, solo all’apparenza pacioccosi, hanno la feroce abitudine di attaccare le imbarcazioni che che capitano a tiro (ovviamente con i passeggeri a bordo).

Dal momento che gli ippopotami sono erbivori, e che dunque non uccidono per mangiare, si può dedurre che sono animali dal pessimo carattere. 


Asfissia autoerotica



Facendo finta che gli erotomani alla lettura non conoscano questa pratica sessuale, spiego brevemente in cosa consiste l’asfissia autoerotica. In pratica, si tratta di indursi un soffocamento controllato per aumentare il piacere sessuale.

Non sono certo un bacchettone, ma non penso che lo farei mai… vuoi solo per evitare di restarci secco e farmi trovare con le braghe calate ed una corda intorno al collo, insomma, non proprio il modo più epico di morire.

Naturalmente, non la pensano come me le 600 persone che, ogni anno, ci lasciano le penne.



Cadute dal letto



Sorprendentemente, i dati sono da bollettino di guerra. Solo negli USA, infatti, le cadute dal letto provocano 450 decessi l’anno, 400.000 ricoveri e 1.8 milioni di visite al pronto soccorso. 


Deduco che negli USA vadano per la maggiore letti come questi…


Nella mia carriera di diversamente agile, ricordo di essere caduto un paio di volte dalle scale ed una volta in bagno... e sono qui per raccontarlo: insomma, mi è andata di culo.


Cervi


 

No! Dopo i teneri ippopotami, mi rifiuto di credere che Bambi ed i suoi simili possano fare del male all’uomo!
In realtà, la situazione è un po’ più complessa. I cervi non sono cattivi, semplicemente sono come i bambini e gli anziani: non sanno attraversare la strada.

Da qui i 130 decessi all’anno provocati da incidenti automobilistici con i cervi



Ghiaccio




Vabbè, questa è la meno strana tra le cause di morte viste fin’ora: valanghe, ghiaccio sulla strada, tempeste di neve, rapporti anali con polaretti e chi più ne ha, più ne metta… 
...e invece no: si tratta delle vittime (circa un centinaio all’anno) colpite da pezzi di ghiaccio appuntiti che cadono dai tetti delle case.


La sfiga, proprio



Distributori automatici




Lo sapevo! I distributori automatici, a suon di monete “mangiate” e di resti mai concessi, riducono sul lastrico le persone, portandole a morire di stenti.

Non proprio.

Dalle 10 alle 13 persone all’anno muoiono schiacciate dai distributori automatici. Accidenti, in pratica è più facile morire ucciso da una tonnellata di snack che da uno squalo (che causa “solo” 6 decessi l’anno). 


Infine, fuori classica, troviamo oggetti che, pur vietati dalla Convenzione di Ginevra, sono ancora assai diffusi nel mondo… la denuncia di un utente echeggia forte nelle nostre coscienze:



Spd eightLe scarpe ballerine uccidono miliardi di spermatozoi ogni giorno”


Parlando di morti pittoresche, non posso non citare i premi Darwin che, ogni anno, premiano coloro che contribuiscono al miglioramento dell’umana specie… uccidendosi in maniera originale e creativa (e incredibilmente stupida, ovviamente), oppure procurandosi una sterilità irreversibile evitando, così, di ammorbare l’umanità con le proprie tare genetiche.

Nonostante l’apparenza da premio fancazzista, gli standard dei Darwin Awards sono estremamente rigidi e selettivi.

Il candidato, infatti, deve essere direttamente causa della propria dipartita e deve dimostrare di avere un’idiozia fuori dal comune.

Pensate: esplodere per aver fumato in una tenda ad ossigeno e cadere in un precipizio mentre ci si mette in posa per una foto non è sufficiente per essere candidati ai Darwin Awards.

In attesa dei vincitori del 2015, eccovi i migliori decessi del 2014 (http://www.darwinawards.com)



Tifosi olandesi



Lo sanno tutti: i tifosi olandesi, specialmente quando bevono, perdono immediatamente quel paio di milioni di anni di evoluzione trasformandosi in decerebrati molesti.


E se vi dicessi che questi, confrontati con i due vincitori dei Darwin Awards, sono dei Nobel per la fisica?



Il 2 marzo 2014 due tifosi olandesi, ubriachi dopo la partita Feyenoord – Ajax, hanno deciso di sfidarsi in una prova di coraggio nella stazione ferroviaria di Rotterdam. La sfida consisteva nel rimanere sui binari il più a lungo possibile al sopraggiungere del treno.

In pratica, vince chi si sposta per ultimo.

Chi ha vinto secondo voi?



Il treno



Selfie con l’elefante


Il 24 aprile 2014, in Kenya, due uomini hanno avuto la malsana idea di farsi un selfie con un elefante. In un eccesso di demenza, e probabilmente per far mettere in posa l’elefante, i due hanno più volte toccato il muso dell’animale che, leggermente alterato, ha deciso di ballare il sirtaki sui due sventurati.

Preso dai rimorsi (e non volendo andare ospite a Porta a Porta), l’elefante ha nascosto i cadaveri con alcune frasche.



Per concludere, ecco qualche candidato ai Darwin Awards per il 2015:



Alligatori Vaf****ulo!




Il 6 luglio 2015, a Orange County, in Texas, un uomo ha deciso di farsi il bagno in uno specchio d’acqua… ignorando il cartello con scritto “Attenzione: alligatori! Divieto di balneazione”, al grido di “Si fottano gli alligatori!”.

Che dire? Un gesto che ha impressionato i presenti… ma non il coccodrillo di tre metri che lo aspettava con le fauci spalancate.



Selfie elettrizzante




7 luglio 2015, Brecon Beacons, Galles. Un cinquantenne, sorpreso da un violento temporale in cima ad una collina, non ha resistito alla tentazione di tirare fuori il suo selfie stick per immortalare il nubifragio. Sfortunatamente, la foto è venuta un po’ mossa dal momento che il selife stick ha fatto da parafulmine ed il malcapitato è stato incenerito.



È tutto per oggi, alla prossima!

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