lunedì 1 giugno 2015

Intanto, nel mondo – Rassegna stampa XII

Salve a tutti, benvenuti nel blog simpatico come uno spintone per le scale.

 
Questa settimana: piovono cose strane, Toto Cutugno made in China, rifiuta sesso con quattro ladre, il vincitore assoluto delle elezioni regionali del 31 maggio. 


5 e 4
Piovono… cose (potete leggere le notizie qui e qui)
Strani fenomeni… “atmosferici” si sono verificati in Italia e negli USA la scorsa settimana. A Ceglie del Campo, a dirla tutta, è andata anche bene.
A Levittown, Pennsylvania, la festa in giardino della sedicenne Jacinda è stata interrotta a causa di… una torrenziale pioggia di merda.
No, non è una fine metafora per indicare che qualcosa durante al festa è andato storto… ha letteralmente iniziato a piovere merda.
La qual cosa, ammettiamo, deve essere piuttosto terrificante… immaginate di essere centrati da una cacca di piccione (esperienza che, più o meno, è capitata a tutti) e moltiplicate esponenzialmente l’esperienza.
Ora, prima che Giacobbo ci ricavi una mezza dozzina di puntate di Voyager, pare che, al momento del fattaccio, ben cinque aerei sorvolassero la città. È possibile che uno di questi possa aver scaricato i rifiuti in volo che sarebbero poi finiti sulla malcapitata festeggiata (anche se, solitamente, i serbatoi degli aerei vengono scaricati in aeroporto…)

Buona questa torta al cioccolato!

Ma… la torta era alla crema… Noooooo!!!!

In quel di Salerno, invece, la protagonista assoluta è una donna dall’intensa vita sessuale. Niente di male, se non fosse che la donna pere abbia la simpaticissima abitudine di gettare un po’ di tutto dalla finestra… specialmente preservativi usati che, immancabilmente, finiscono sui balconi degli altri condomini.


I poveri condomini, stanchi di vedersi recapitare materiale biologico non desiderato, hanno affisso un manifesto di vibrante protesta per strada:

«Questo invito è rivolto alla focosa condomina del palazzo che, dopo aver consumato notti sfrenate di sesso, lancia dal balcone preservativi pieni, salviettine imbevute… e cicche di sigarette. Abbiamo installato dal palazzo di fronte una videocamera che vi ha identificato… per ora ci limitiamo ad avvisarvi!!! Al prossimo preservativo che ritroveremo sul marciapiede che insiste sulla via Settimio Mobilio vengo personalmente sopra!!!».
“Vengo personalmente” sopra? Accidenti in una vicenda di lanci di preservativi pieni, non è proprio il massimo da dire!

3
Ladre propongono sesso di gruppo alla vittima (potete leggere la notizia qui)
Non so voi, ma quando ho letto questa notizia ho subito pensato alla trama di un pornazzo. La vicenda si svolge a Cingoli, provincia di… fatemi controllare… Macerata. Un sessantenne, tornando a casa dal lavoro, ha notato un’auto parcheggiata davanti al cancello della sua casa. Vivendo in una zona un po’ isolata, l’uomo si è insospettito e deve essere rimasto sicuramente di sasso quando, dall’auto, ha visto scendere quattro donne... presumibilmente quattro ladre che, nella mia mente perversa, devono essere stata più o meno così:

 Sono solo tre, non fa niente…

Alla richiesta di spiegazioni da parte dell’uomo, le donne hanno risposto di essersi perse mentre cercavano un agriturismo. Al che ‘’uomo, ormai sospettoso quanto il Tenente Colombo, ha espresso l’intenzione di chiamare i Carabinieri.
E qui deve essere partita quella la tipica musichetta che, nei pornazzi d’epoca, lasciava presagire che di lì a poco si sarebbe passati all’azione: una delle donne, infatti, ha detto all’uomo “Lascia perdere i carabinieri, andiamo a fare sesso a casa tua, ti facciamo divertire…”. All’esitare dell’uomo, una delle due lo ha incalzato dicendogli “Puoi scegliere una delle mie amiche, quella che ti piace di più, non ci sono problemi…”.
Salve, sono la tua erezione!

Al rifiuto dell’uomo, una delle due donne, con uno scatto degno di Bolt, si è fiondata nella sua auto e l’ha messa in moto per spostarla (dal momento che bloccava la loro auto), per poi buttare le chiavi lontano dandosi, così, alla figa… fuga, volevo dire fuga! Con un sangue freddo degno di un crotalo, l’uomo ha preso il tosaerba ed ha iniziato a falciare l’erba nel luogo dove erano cadute le chiavi, ritrovandole dopo circa trenta minuti.
Alzino la mano i maschietti che, ottenebrati dal testosterone, avrebbero accettato la proposta facendosi anche le otturazioni dalla bocca… accidenti è difficile scrivere con una mano sola…

2
Il vincitore assoluto delle elezioni regionali (visitate la sua pagina facebook qui)
Appena concluse le elezioni, c’è un vincitore morale assoluto.
Non è Renzi.
Non è Salvini.
Non è Grillo.
Non è Berlusconi.
Non è Alfano.
È Lorenzo Manfro.
Chi cazz’è? Si potrebbe chiedere qualcuno. È il candidato governatore del Veneto. L’ironica candidatura, basata quasi esclusivamente sull’alcool, è stata semplicemente geniale.

Volete manifesti elettorali accattivanti? Manfro ce li ha:


Volete slogan ad effetto? Manfro ce li ha:


Volete spietati sfottò contro gli avversari politici? Manfro ce li ha:


Volete le immancabili alleanze politiche? Manfro ce le ha:



Un genio. Spero che il progetto politico di Manfro si estenda anche al Sud (del resto perchè Salvini sì e Manfro no?). L’Internetturbino vota Manfro.
E sì… lo so a cosa state pensando... ridendo e scherzando, i manifesti ironici di Manfro sono esteticamente più validi di quelli di Forza Nuova:

 E c'avete ragione... che vi devo dire?

1
Toto Cutugno made in China (potete leggere la notizia qui)
Qualche giorno fa, come faccio di solito, mi stavo aggiornando sulle principali news dal mondo. Per la precisione lo stavo facendo su Twitter mentre ero seduto sul water…
Ma questi sono dettagli.
Sarà che non ho ancora ben capito il funzionamento di Twitter, ma quando vedo il nome di qualche celebrità tra i top trend, penso immediatamente che sia morto. Pensate la mia faccia quando ho letto il nome di Toto Cutugno.
In realtà Cutugno era vivo e vegeto… Aveva soltanto cantato, con tanto di video, “L’Italiano” in cinese.
Bel modo di iniziare la giornata: inchiodato sul water con Toto Cutugno che, a tutto volume, mi canta dal cellulare (in cinese, non dimentichiamolo).
Lasciamo perdere lo stile del video e l’abbigliamento del buon Toto: un misto tra l’Uomo del Monte e Ricardo Montalbán in Fantasilandia:


A tutto, però, c’è una spiegazione: il video è servito per pubblicizzare il nuovo programma di Real Time, “Italiani made in China”. Sfortunatamente, il web non se n’è accorto subito e si è scatenata una quantità biblica di commenti, invettive, preghiere alla Madonna e chi più ne ha, più ne metta.
Commenti positivi, negativi, geniali, non sense… di tutto:

ROSSGEIM: Grande toto!! A parte la faccia ormai devastata..sembra un vecchio...(troppe, troppe russe tamponate!!!)
Jason Sputnik: Ma solo a me pare che questa versione sia DECISAMENTE meglio della versione italiana?
Alessandro Milite: I miei colleghi cinesi confermano che qualsiasi lingua stia usando NON è cinese...
Roberto Cerlesi: Lo hanno infarinato prima di friggerlo nel wok, ‘sti cinesi!
Ded Alus: Se glielo raccontavano 30anni fa a Toto come sarebbe finito si sarebbe dato la chitarra in testa! ha ha ha :-) Mitico sempre!
Berto 1999: Come stanno rosicando i COGLIONI della SEGA-NORD: un siciliano che canta l'ITALIANO a Milano in cinese! Roba che Salvini, per la rabbia, si mangia tutti i tombini di ghisa!
Roberto Carlsei: Lo voglio subito all'Expo, a cantarla tutto il giorno avanti e indietro su decumano!
Giovanni Ciava Ciavarelli: Ciao Toto! È vero che una volta sei andato al bar con Nino D’Angelo e avete ordinato un Jinseng e una maglietta?

Non è mancata, come sempre in questi casi, una quantità impressionante di insulti al punto che il Cutugno nazionale, attingendo a piene mani dagli insegnamenti del Dalai Lama, ha deciso, alle 01.12, di postare questo commento su Facebook:

VOLEVO SEMPLICEMENTE DIRE A QUELLI CHE MI HANNO OFFESO E CRITICATO CHE CANTARE IN CINESE È STATA UNA SFIDA DIVERTENTE CON ME STESSO. PERÒ CI TENGO A DIRE CHE NELLA MIA CARRIERA NON HO SCRITTO SOLO L’ITALIANO MA OLTRE 300 DICO 300 CANZONI DI CUI MOLTE DI GRANDE SUCCESSO CHE SONO ANCORA OGGI IN GIRO PER IL MONDO . QUINDI AI NUMEROSI AMICI DI F.B. (che me hanno detto di tutti i colori) DICO "NON ROMPETEMI I COGLIONI"... UN ABBRACCIONE DA ISTANBUL (TURCHIA)


Ma, sorpresa, non è Toto Cutugno ad essere il vincitore morale di questa diatriba bensì lui che, dopo l’esasperato sfogo del cantante, commenta così:

Riccardo Smith Gaetano: Se non scrivevi (Turchia) pensavo che Istanbul fosse in Molise…

È tutto per oggi, alla prossima!

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