lunedì 22 maggio 2017

Intanto, nel mondo - Rassegna Stampa 111 (Roast me, la nuova moda scema del web; Raffaella Carrà satanista; Collezione Primavera - Estate Ikea)



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog veritiero come i culi nelle pubblicità dei cosmetici snellenti:

 
Fino a ieri avevo il doppio mento alle natiche e, dopo la prima applicazione, mi sono svegliata così…!
E che roba è? La pozione di Asterix?

Nella Rassegna Stampa di oggi: Roast me, la nuova moda scema del web; Raffaella Carrà satanista; Collezione Primavera – Estate Ikea.


Tempo di lettura: circa 12 minuti


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Roast me, la nuova moda scema del web (potete leggere la notizia qui) 

Ecco la protagonista della notizia: 

 
Niece Waidhofer 

Come dite? Volete vedere altre sue foto?
Amo il mio “lavoro”:

 

Ok, vi do 5 minuti per i commenti di rito… che, su per giù, dovrebbero essere questi:

Lui: “Ehi bella, sai cosa ti starebbe bene addosso? Me!”
Lei: “Carina… ma la vera bellezza è quella interiore che non sfiorisce mai”

I più attenti (e quelli che non si sono fatti distrarre dalla topaggine di Niece), si saranno accorti che la ragazza ha in mano un biglietto.
No, ahivoi, non è il suo numero di telefono… e no, ahimè, non è un componimento elegiaco sulle mie maniglie dell’amore.
Sul foglio c’è scritto “Roast Me” e, sfortunatamente per il genere umano, siamo di fronte alla nuova moda sul web.
In pratica, chi posta una propria fotografia con in mano un biglietto con la scritta “Roast Me” accetta di partecipare ad un “gioco” un po’ particolare…

 
Voglio fare un gioco con te 

Come rischio, siamo effettivamente ai livelli dell’Enigmista.
In pratica, ci si sottopone volontariamente e pubblicamente al giudizio sincero degli utenti su Reddit.
Esatto.
Potete ben immaginare come la “Roast me” faccia più vittime della famigerata “Blue Whale Challenge” di cui tanto si parla (spesso a sproposito), in questi giorni.
Il web è già di per sé quel luogo sognato dai nostri padri in cui ognuno si sente in diritto di esprimere la propria opinione (spesso in modo scortese e volgare) su qualsiasi argomento (non sapendone, il più delle volte, una beneamata mazza)… perché, quindi, invitare gli utenti a esprimere giudizi sulla propria persona?

 
 È come buttarsi nella gabbia dei leoni e, sapendo di essere destinati a venire sbranati, avvolgersi nella pancetta conditi con salsa barbecue e guacamole 

Qualcuno, però, potrebbe obiettare che Niece, essendo una bellissima ragazza (non a caso modella e star di Instagram) sia riuscita a sopravvivere ai commenti degli utenti…

Poveri ingenui, è stata la sagra della cattiveria umana:

“Puoi inserire «Esperienza nell’uso di Photoshop» nel curriculum”

“Puoi servire giusto a qualche segaiolo, con quelle foto”

“La bambole gonfiabili sono sempre più realistiche al giorno d’oggi…”

“Sembra che tu abbia impiegato due ore per truccarti e pettinarti e un’ora per scattarti 50 selfie e poi scegliere il migliore da pubblicare per la sfida “Roast me”, perché pensi che tu sarai la prima persona che, in quanto bella, non riceverà commenti negativi… ma questo non accadrà mai”

E fin qui, rientra tutto nel comune bullismo sul web (ahimè). Ma occhio ai seguenti commenti.
Abbiamo, ad esempio, l’esperto di fotografia:

 

“«Prendi una semplice foto» Certo, dopo esserti spalmata tonnellate di trucco, aver usato un’apparecchiatura per le luci professionali (si può vedere il riflesso delle luci LED nei suoi occhi), aver mosso i capelli con un ventilatore (probabilmente professionale) ed aver scelto un’inquadratura per far sembrare il seno più grosso e la vita più piccola… certo, proprio una semplice foto”

Naturalmente, non può mancare anche il fine conoscitore dell'animo umano:

 

“Le tue lagne sono solo la conferma di ciò che ognuno già sospetta: sei insicura. Probabilmente la tua insicurezza deriva del domandarti se hai veramente meritato ciò che hai ottenuto. Ottieni ciò che vuoi dalla maggior parte delle persone solo perché piaci fisicamente. Questo, però, ti ha reso insulsa, superficiale (…). Le tue relazioni sentimentali sono sempre soggette al dubbio: “Lui mi ama, o ama il mio aspetto?” (…). Questo tuo tormento emerge da come sei costantemente alla ricerca di approvazione (…). Prima o poi, col tempo, assomiglierai a Donatella Versace con la personalità di una delle sue borse. Non sarai più al centro dell’attenzione e diventerai come quelle donne avanti con gli anni che, come un branco di oche, se la prendono con le ragazze più giovani e con gli uomini che non le degnano più di uno sguardo perché gelose (…), vorresti morire giovane con una tomba poco profonda come la tua personalità”

E, perfino, un ex rancoroso:

 

“Volevi essere una grande attrice per non far vedere alla gente la tua pochezza interiore (…). Potresti sposare un uomo ricco, se sapessi cosa fare con un pene quando ne vedi uno. Sei alla disperata ricerca di attenzione (…). L’unico essere che ti sarà fedele è quella piccola merda del tuo cane da borsetta. Le pistole che hai tatuate puntano alla tua vagina per permettere agli idioti che ti porti a letto di trovarla sotto quel cespuglio alla Demi Moore che hai. Sembra che i tuoi capezzoli abbiano avuto una lite tra loro e puntano verso il lato opposto rispetto uno dall’altro (…). Morirai sola”

Alla fine, Niece ha cancellato il suo account su Reddit, ma occhio al suo messaggio:

“Ragazzi, dobbiamo parlare. Prima di tutto, non vi preoccupate, sto bene, non c’è bisogno di inviare condoglianze alla mia famiglia. Grazie alla maggior parte dei commentatori, che è stata davvero divertente e grazie a tutte le persone simpatiche che mi hanno difeso contro gli utenti più cattivi (…). Ovviamente non posso essere completamente sicura, ma penso che, al 99.98%, quello non sia un mio ex. Tutte le informazioni corrette che ha elencato sono facilmente reperibili in rete, mentre il resto è sbagliato (i miei capezzoli sono fantastici e faccio la ceretta al mio cespuglio)… inoltre ha sbagliato a scrivere il mio nome” 

Come si dice: “Occhio per occhio, occhio²”. 

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La luce di Maria vs Raffaella Carrà (potete leggere la notizia qui) 

Ahimè, continuiamo a parlare di donne prese di mira da quei mostri senza cuore che sono gli utenti sul web.
La cosa curiosa, però, è che la vittima è Raffaella Carrà… e il carnefice è il sito (ultra)cattolico La luce di Maria.
È proprio vero, non c’è più religione.
Non so se mi faccia più spavento il fatto che un sito del genere si scagli contro la Carrà, o che la pagina Facebook del sito abbia quasi 1.4 milioni di “Mi piace”.
E come mai poi a messa non ci va nessuno?
Dopo i leoni da tastiera, i cattolici praticanti da tastiera…
In ogni caso, non si tratta di una notizia recente (anzi è di inizio 2015), ma mi ha comunque incuriosito (ed inquietato) e, quindi, ve ne parlo.
Reggetevi forte, perché l’articolo in questione su La luce di Maria si intitola “Raffaella Carrà che inneggia la demonio su Rai1”.
Con una notevole capacità di stare sul pezzo ed una grande attenzione all’attualità, l’articolo critica l’esibizione di circa sette anni prima della Carrà a “Carramba che fortuna”.
La canzone in questione, si chiama “Satana” e, secondo l’autore dell’articolo, sarebbe una temibile invocazione (a colpo di ritmi latino americani), a Satana.
Certo, il fatto che (fino a poco tempo fa almeno), la Carrà riuscisse a dimenarsi su un palco a oltre settant’anni, mentre io ho il fiatone solo a gonfiare le ruote della bicicletta, potrebbe far pensare ad un patto del caschetto biondo che fa impazzire il mondo con il maligno.

 
Notevole anche l’immagine alla fine dell’articolo…

 
Ma mi sembra un tantino esagerato 

Nel mondo che vorrei, nessuno si filerebbe l’articolo (o magari lo commenterebbe solo per deriderne l’autore) ma leggete qualche commento all’articolo (che, ad oggi, ha 12mila mi piace): 

Gerardo Piccirillo: ANCORA CON STE STRONZATE NEL 2015!!! 
Antonio Drogo: E stai zitto menomato, non sai altro che sparare cazzate né fondate né meditate, facci un favore visto che devi dire sempre le stesse balle, non rompere le palle a chi ha un inteliggenza (scritto proprio così 😥) superiore alla tua capace di andare oltre il materialismo e aver Fede e tieniti per te i tuoi pareri da incredulo. 
Giorgio Barbetta: Ha talmente colpito l’immaginario collettivo che la ricordate solo voi. È passato il pusher in redazione? 
Severino Fiore: Menopausa… ovvero botta di demenza senile x una che più che la sacerdotessa del demonio ormai può solo inforcare una scopa e dedicarsi all’unica cosa che l’età le consente… 
Fabrizio Rucci: E sti cazzi… ? 
Armando Minetti: Che schifo e ci fanno pagare il canone satanisti di merda e il bello che la classe dirigente mondiale e quasi tutta cosi. 
Nicola Liberio: Purtroppo quasi tutti i mezzi sono in mano a Satana, tramite massoni ed esoteristi, venduti al maligno, BALUARDO è RIDARE FEDE E DOTTRINA CHIARA, per difendersi da questi esseri al soldo del maligno e vivere la fede, il quale unendo realmente le persone a Cristo, suo vincitore e distruttore, SOLA SALVA DAL maligno e i suoi stolti adepti
(ok, se lo dici tu...)
Samuele Fedre: Imparate a lodare cose concrete come la scienza. Che qua tra poco anche un succo di frutta me lo prendete per Satana. 

Ma dico io, una personcina sobria come la Carrà, accusata di essere un’adoratrice del maligno?

 
Eccola qui mentre ciuccia il dito di Piero Pelù… che diventa subito un suo adepto 

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Collezione Primavera – Estate Ikea (potete leggere la notizia qui) 

L’ultima notizia di oggi manderà in brodo di giuggiole i feticisti dell’Ikea.
Tutto è nato circa un mese fa quando il direttore creativo del marchio di moda Balenciaga, Demna Gvasalia, colto da un’ispirazione creativa senza precedenti, ha ideato una borsa ispirata alla celeberrima borsa Ikea:

 
Effettivamente, le due borse si assomigliano in tutto e per tutto 

Con la piccola differenza che quella firmata Balenciaga costa 1.700€ (1699.40€ in più dell’originale Ikea, per intenderci).
Dopo che gli internauti (account ufficiale Ikea in primis) hanno passato giornate intere ad ironizzare sulla borsa, la cosa è sfuggita leggermente di mano e, con gli hastag #ikeabag o #frakta, sono iniziate a comparire sui social le creazioni di moda degli utenti realizzate cannibalizzando le borse Ikea.
Ecco le “migliori creazioni”:

 
Bustino sadomaso e completo sadomaso da uomo (che non deve chiedere mai)

 
Vestitino umiliante (più del solito) per cani e cesto per abbandonate i gatti

 
Maschera da cosplay di Bane brandizzato Ikea

 
Vestito da supereroe/ninja Ikea e tanga (chissà il prurito intimo) 

Il tutto mentre, nelle case degli italiani, si svolgono, quotidianamente, scene come questa:

 

È tutto per oggi, alla prossima!

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