martedì 26 dicembre 2017

Intanto sul web - La dubbia citazione filosofica abbinata alle foto da suina



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog delicato come una pioggerellina primaverile…

… un pioggerellina acida, ovviamente

Sopravvissuti a maratone gastronomiche senza precedenti? E ai regali palesemente riciclati, di taglie improponibili e dal gusto discutibile?
La magia del Natale.
È tempo di tornare alla realtà con un post cattivo, di quelli che esaltano l’umana bastardaggine verso il prossimo. Dunque, sfoderate il vostro miglior ghigno sadico e iniziamo.



Tempo di lettura: circa  6 minuti

 
Ci sono tante pagine Facebook che raccolgono e mettono alla berlina gli utenti che pubblicano contenuti “discutibili” del web.
Oggi vi parlerò della Dubbia citazionefilosofica abbinata alle foto da suina. 
Il nome è già un programma.

Si tratta di una pagina che raccoglie le foto più o meno provocanti (o che tentano di esserlo, fallendo miseramente) che gli utenti del web postano sui propri social, accompagnate con citazioni profonde come il Titanic.
Prima di iniziare, qualche chiarimento.
Ognuno sul web è libero di fare ciò che vuole, nel rispetto della legge e del prossimo, ovviamente.
Allo stesso modo, ognuno è responsabile delle proprie azioni: fare una stronzata sul web equivale a farla in mondovisione a reti unificate (tipo messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica) esponendosi al giudizio altrui (quasi sempre non richiesto e decisamente poco costruttivo, ma questo è il web, bellezza, e non puoi farci niente).
Molti, per il semplice fatto di stare dietro a uno schermo, si sentono autorizzati a fare cose che non farebbero mai dal vivo (ad esempio, uomini timidissimi che sverrebbero alla sola idea di rivolgere la parola ad una donna, si lanciano in commenti del tipo “Ehi, bella! Ho una ciotola di croccantini per te”, dando simpaticamente della cagna ad ogni donna che pubblica una propria foto in rete con più di 2 cm quadrati di pelle scoperta).
Per evitare il diffondersi di questo vicolo cieco dell’evoluzione umana, ho deciso di scartare tutti gli insulti più beceri, prediligendo quelli più creativi ed i commenti più divertenti.
Al tempo stesso, ho oscurato la faccia degli impavidi utenti protagonisti di scatti audaci (e di ancora più audaci citazioni filosofiche).
  
 
Attenzione, il post contiene: bodyshaming, cyber bullismo, stupidità e olio di palma


 

Sapete perché non farò mai nella vita una foto del genere? 
Per dignità?
Per amor proprio?
Ma no… semplicemente per evitare fratture al bacino.

Tommaso Milici: E io da ragazzino che pensavo bastassero le seghe per diventare cieco.
Efrem Quarto: Tutte le colonoscopie per arrivare all’intestino cieco partono così.
Francesco Piredda: Questa ha il mostro nelle mutande.
Tiziano Ciofalo: Un “voglio la minchia” sarebbe stato più onesto e democratico.

Fotografia a volto scoperto perché, purtroppo, alcune foto sulla Dubbia citazione filosofica abbinata alle foto da suina sono fake (nel senso che gli utenti, oltre a scrivere frasi che, palesemente, non sono frutto del loro ingegno, pubblicano foto di personaggi più o meno famosi invece delle proprie). In questo caso, volto e tette appartengono alla pornostar Lana Rhoades. Chissà come mai, tutti gli utenti maschi hanno smascherato il fake nel giro di 47 secondi, prima di correre in bagno a slogarsi il polso in un’intensa seduta di autoerotismo



Eleonora Fasolino: Io invece le lacrime le faccio uscire senza problemi quando penso che neppure schiacciandolo guidata dalla forza di gravità e sospesa in aria, il mio seno supera una seconda.
Gabriele Ziino: Questa pagina ha aumentato il mio timore di avere un domani una figlia.
Leonardo Lo Chef Palmitessa: Il top è più in difficoltà del Benevento!!
Maurizio Ezio Luciani: 2 bocce così farebbero bestemmiare anche i vecchietti alla bocciofila. E infatti bestemmiano.
Simone Odino: Una cosa non capisco, perché tutte ‘ste sorche stanno sui social e per strada incrocio solo betoniere?

Funziona più che posti foto del genere, e gli altri utenti ti danno della meretrice. Sfortunatamente l’utilizzatore medio dei social, non sapendo cosa significa “meretrice”, ti darà più banalmente della fallofaga…

Marcello Asafaja Delucchi: Funziona che mig**tta lo sei sempre stata, ora però lo sa più gente.
Le Merovingen: Funziona che dal marciapiede passi in camera e invece dei contanti incassi bitcoin.
Leo Mazzetto Vaccari: Carta da parati? Ragazzi, ma come è possibile che nel ventunesimo secolo esista ancora la carta da parati.

Qui raggiungiamo nuove vette: lite tra donne con tanto di consapevolezza di finire sulla Dubbia citazione e desidero di sbattere in faccia alla rivale gli apprezzamenti sul proprio culo. Decenni di femminismo che spariscono come lacrime nella pioggia. Naturalmente, visto che l’utente si aspetta commenti positivi sul proprio deretano, la stragrande maggioranza degli stessi sono negativi (su qualsiasi cosa compaia nella foto: culo quadrato, pavimento orribile, pareti color mestruo, ecc…). I commenti, presto, prendono una piega inaspettata…

Mariolino Vita Colonna: Cmq mo tutti a fare i sommelier dei culi se fino a ieri vi scopavate anche gli scaldabagni
Alessandro Artoni: No no io anche oggi!!
Antonio Giunta: Qualcuno che riesca a capire che cos’è l’oggetto a destra della porta? Un portaombrelli? Il viaggio di un fabbro in mescalina? Rispondete è urgente.
Mi sono perso il nome dell’utente: Sai che secondo me è un portacandele etnico?! Cioè, è brutto come i debiti, ma credo che l’idea iniziale fosse quella...
Simone Piacentino: È una gabbia per uccelli
Emanuele Sonoio: Non è una gabbia x uccelli… ha detto in basso a destra… non la bionda in mezzo!
Luca Spaggiari: Trappola per nutrie.

 Guardate attentamente la foto e provate ad indovinare dove andranno a parare i commenti… culo interessante? Lingerie sexy? Sguardo ammiccante? Sbagliato…

Salvatore Vetro: Uno potrebbe apprezzare la porcaggine, fare finta di apprezzare la citazione elogiando una certa cultura o poesia, ma la cover di quel cellulare chiede troppo a qualsiasi virilità.
Susy Tarantina: Forse sei l'unico che ha guardato la cover.
Salvatore Vetro: È la cover che ha guardato me.

È arrivato il momento, anche per le donzelle alla lettura, di abbandonarsi ad un’allegra tempesta ormonale. Donne, il ciclo mestruale è il momento più brutto del mese? Tranquille, potrebbe andare peggio…

Elena Croce: Se non mi sbaglio è un passo tratto da “Ossi di seppia” del Montale. O forse no.
Valentina Fantoni: E anche oggi ho aumentato il mio bagaglio culturale.
Marco De Filippo: Stava andando bene, quella discriminazione sui peli è stata una caduta di stile.
Kevin Muccardi: Il pranzo al palazzo di Windsor è confermato per le 12 allora.

Non vi piacciono i tipi troppo pompati che leccano gli sfinteri? Tranquille, donne: abbiamo anche esemplari a basso contenuto muscolare… Complimenti vivissimi per i pantaloni ton sur ton con la carnagione da salma in ipotermia

Giovanni Grazioli: L’incontro più importante con lo psicologo l’ha saltato però...
Olga Vislouh: Un gran bel fisico da sollevatore di ipotesi.
Viŋceŋzo Biciè Grieco: Con quel fisico mi domando come faccia a reggere i capelli.
Michele Azazel Perusi: Avrà problemi alla cervicale sicuro.
Fede Mazza: Sta peggio del copriletto alle sue spalle.

Ecco qui qualcosa di più raffinato in un elegante bianco e nero vintage… da notare la faccia contratto dallo sforzo, mentre trattiene respiro e pancia, rischiando che gli parta un embolo

Micaela Faga: Questa non è parità dei sessi. Pubblicate sempre foto di ragazze con due tette così e un culo cosà e adesso ci rifilate ‘sto stronzo?
Mario Nieddu: Minchia zio... sembri me quando la mattina mi affaccio dalla camera da letto e carico la scoreggia mattutina (dai 3 ai 6 secondi di pura armonia melodico-olfattiva)... ma il durello dov’è? Non mi dire che sei a pieno regime?!?
Fabio Batani: La sigaretta in mano... Le mutande prese all’Eurospin 3x6,99€... Il terrazzo bucolico. Pura poesia.
Flavio Giggity Santagostino: Se si alza la brezza serale e si incunea in quel riporto lo porta via tipo Mary Poppins.

Firma anche tu la petizione “Togliamo Facebook ai minorenni”… e poi tocca ai quarantenni buongiornisti, ovviamente…

Liquirìze Blackstar Manfredi: Ma ‘ste mamme di merda che non fanno mangiare i loro bambini! Denunciamole!
Mario Bucci: Hai la struttura anatomica di uno stuzzicadenti. L’unica cosa che puoi battere sono i pezzi di carne tra i denti.
Alessandro Biasin: “La piccola fiammiferaia”, olio su tela. Speriamo prenda fuoco bene.
Pier Louis Manciocchi: A QUESTO, I BAMBINI DEL BIAFRA GLI BUTTANO CHICCHI DI RISO E MOSCHE.
Lorenzo Ciliberto: L’accappatoio alle sue spalle pesa più di lui.
Luna Rossa R: Madonna, controluce je fai le lastre a ‘sta creatura!

Va bene… magari i modelli maschili finora presentati non sono esattamente “appetibili”. Proviamo con questo bel manzo (s)vestito con un sexy giubbino in palle pelle

Francesca De Santis: Hai la vulva più depilata della mia.
Luna Rossa R: Me lo immagino mentre sta là al buio, lo mette in mano a una ragazza e lei: «no grazie, non fumo»
Jenny Breviario: Trasuda ignoranza ma due colpi li merita.
Andrea Piseddu: Tristezza a cariole.
Alessandra Clementi: Le palle sull’acciaio poi!!!
Sebastiano Atzori: Se non si ritirano col freddo, vuol dire che son finte! Sallo e diffida.
Alessandra Clementi: Le palle siliconate.
Sebastiano Atzori: Silicon palley.

È tutto per oggi, alla prossima!

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