venerdì 15 dicembre 2017

Intanto, sul web - 10 alberi di Natale brutti sul web



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog rassicurante come una saponetta per terra nella doccia…

 … e no, non mi riferisco al rischio di scivolarci sopra…

Mancano 10 giorni al Natale e, probabilmente, non sapete ancora cosa regalare ai vostri cari.
Tranquilli… non lo saprete neanche 10 minuti prima dello scoccare del 25 mentre, presi dallo sconforto, provate magari suicidarvi strozzandovi con una fetta di panettone.


Tempo di lettura: circa 4 minuti


Lo sentite anche voi?
È il clima natalizio che ci circonda.
Lo si può facilmente riconoscere dall’aumento esponenziale di pubblicità idiote che, immancabilmente, fioccano in questo periodo dell’anno.

Tutti conoscono l’ormai celeberrima pubblicità della Pandora…

… e l’immancabile parodia dell’agenzia funebre Taffo…

… ma pochi conoscono la campagna di Pandora già pronta per il prossimo Natale:

Beh, fine ed elegante! 

E che dire di quella, aberrante, del Panettone Bauli? L’avrete sicuramente vista  e rivista: è quella così pregna di dramma famigliare che pare sceneggiata e diretta da Gabriele Muccino, in cui una poveretta, dopo che la sorella le ha fregato il fidanzato, la posta, il PIN del Bancomat, un rene, il cucciolo di Schnauzer e l’ultima fetta di Pandoro...

 ... le molla uno degli schiaffi più finti della storia della tv… per poi chiederle scusa offrendole una fetta del suddetto Pandoro della discordia (corretta al Guttalax, come minimo)

In realtà, lo spirito del Natale consiste nello stare tutti insieme, magari intorno all’albero... a patto che non sia un albero come quelli che sto per mostrarvi in questo post, ovviamente.
Ecco, dunque, gli alberi di Natale più discutibili mai apparsi sul web.

10
Chi, durante la cena della vigilia, non si è ritrovato il solito subumano (di regola uno zio alla lontana, o un amico di amici) che, approfittando del clima goliardico, alza il gomito, finendo per biasciare racconti inverosimili già dopo gli antipasti ed allungare le mani sul cosciotto con patate, scambiandolo per le cosce della commensale zitella?
L’immancabile fattore alcolismo può, comunque, essere sfruttato a proprio vantaggio nella realizzazione di un’interessante variante dell’albero di Natale a tema etilico:

Ecco, ad esempio, un albero realizzato con bottiglie (non meno di 150) di birra Grolsch

9
Temete che, non tanto i bambini, quanto il gatto di casa…

 …. vista la generale attrazione dei felini per gli alberi di Natale…

… possa avventarsi contro l’albero, soccombendo sotto una moltitudine di cocci di vetro?

Tranquilli, c’è anche la versione in lattina…

8
Va detto che non tutti sono portati per realizzare un albero di Natale degno di questo nome vuoi solo perché, non solo non hanno il pollice verde, ma neanche quello opponibile indispensabile per eseguire le più elementari tecniche di giardinaggio.

Come fare, dunque, per fare un albero di Natale pur non avendone le capacità (manuali e intellettuali) necessarie?

Facile: basta improvvisare…

… e avere la faccia tosta di spacciare roba come questa per un albero di Natale alternativo…

… o minimalista

7
 Odiate il Natale, ma non volete perdere l’occasione di darvi delle arie da grande intellettuale sui social (magari accompagnando le foto con qualche frase saccente)?
Ecco l’albero che fa per voi:

l’albero di Natale fatto in libri... brutto come la fame, ma che vi pone in posizione di superiorità culturale rispetto alla media della feccia che popola i social… tranquilli, non serve leggere i libri veramente

 6
Volete realizzare un albero di Natale brutto e, contemporaneamente, indossare qualcosa che vi valga una simpatica denuncia per oltraggio al pudore?

Ecco quello che fa per voi… e, male che vada, potete sempre spacciarvi per cosplayer di Moss Man di He-Man

5
Si sa, c’è chi considera tagliare un albero per Natale un crimine contro l’umanità.
Beh, cari ecologisti, tranquilli:

Ecco alberi di Natale mutanti pronti a soggiogare l’umanità, vendicandosi di millenni di soprusi…

4
Temuto da ogni tavolata della vigilia è, sicuramente, il commensale vegano che passerà tutta la vigilia a criticare il menù, finendo per incatenarsi al vassoio dei salumi in segno di protesta.
Da oggi, però, i vegani hanno un’altra arma per la loro opera di pelatura degli altrui testicoli:

l’albero di Natale vegano… perché, ne esistono anche di non vegani?

Beh, sì…

3
Niente da dire, questo è brutto sia come albero di Natale…

 
… sia come cicatrice da cosplayer di Harry Potter professionista…

2
Avete anche voi un albero di Natale brutto? Tranquilli… può capitare a tutti.

 
Questo, per esempio, è l’albero diversamente bello di Montreal che ha fatto il giro dei social l’anno scorso

Il clamore è stato così forte che, a Montreal, hanno deciso di bissare il successo, scegliendo volontariamente un albero ancora più brutto…

 
… questa volta anche con disfunzioni erettili…

… rendendolo un’attrazione per residenti e turisti.

1
Meno furbi a Roma dove, dopo la figura barbina dell’anno scorso, ha fatto capolino un nuovo albero di Natale…

… subito ribattezzato affettuosamente “Spelacchio”…

 
…Che è un po’ come chiamare affettuosamente "Pipino" il proprio fidanzato/marito

È tutto per oggi, alla prossima!

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