venerdì 31 marzo 2017

Intanto, sul web - The Lady Saga (E12 S03)



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog rilassante come un ingorgo sulla via di casa dopo una giornata di straordinario al lavoro… 

 

Ciao, che fai? 
Il solito: recensisco una nuova puntata di The Lady 
Mmm, sento puzza di zolfo…! 
Sniff – sniff… beh, ultimamente ho trascurato un po’ l’igiene personale. Ma non mi cambio i calzini finché non diventano croccanti! 
Ma che schifo! 
Ma sei stato tu a lamentarti della puzza…! 
Era un modo di dire… intendevo che la situazione non mi piace per niente. Sento forze maligne che tramano nell’oscurità… 
Non preoccuparti: sono solo i vicini guardoni che ci spiano da dietro le tende…


Tempo di lettura: circa 8 minuti

 

Come (fin troppo spesso) è accaduto in questa stagione, la puntata si apre con un servizio fotografico di Giselle (Natalia Bush) che, per l’occasione, è andata dallo stesso parrucchiere del leone imbalsamato al suo fianco:


Spero solo che un bracconiere di passaggio non la abbatta con una schioppettata…
 
 
Spara! Ho visto una bella fagiana!

Lena, tanto per cambiare, sta ancora tramando contro la sorella e, all’apice della perfidia, decide di mandarle alle calcagna questo tipo improponibile qui…
 
 
… ti sei pettinato così, o un condor ti ha nidificato in testa?

Il piano di Lena è semplice: proteggere gli interessi economici della sorella da eventuali truffatori per il semplice fatto che lei basta e avanza per dilapidare il patrimonio di Lona… come dimostra l’assunzione di un’altra guardia del corpo… 
 
 
… anche questa dalle improponibili espressioni facciali

Lona, incurante di stare perdendo più soldi di Alitalia, continua a frequentare aspiranti fidanzati che le vengono offerti in sacrificio dai suoi assistenti.
Questa volta, però, anche gli elementi sembrano ribellarsi all’ennesimo dialogo sgranocchia scroto tra Lona e lo spasimante di turno:

Ecco, infatti, che si alza un forte vento che fa venire a Lona due baffi degni di Salvador Dalì… il che non può far altro che migliorare la scena, facendole acquisire una dignità che prima non aveva

Avrete notato anche voi che, da qualche puntata, Zara (la piccola nipotina di Zora), non sembra angosciarsi più di tanto per la scomparsa della zia.
Tranquilli, è tutto regolare: Zara vuole semplicemente prendere il posto della zia e, pur di ricevere aiuto dall’amica, non esita a ricattarla!

 
Stai a vedere che, in questa famiglia di disagiati, Zu è quello più sano… brr!

In realtà, questa di puntata di The Lady pare tanto una puntata di Casa Vianello con i due bodyguard di Lena che bisticciano neanche fossero Sandra e Raimondo:

 
Eccoli qui mentre si tediano aspettando che Lena finisca di pranzare con il suo ennesimo tromboamico…

A proposito di tromboamici, uno dei candidati alla vittoria di un tour speleologico nelle cavità della bella Lona, decide di rischiare la pleurite presentandosi a torso nudo incurante della bora che soffia gelida…


 
No, no: la bora…

I più attenti di voi avranno sicuramente notato un madornale errore di regia: il volto di Sara non è visibile a causa del sole. 


Beh, in questo caso, ho una brutta notizia per voi:
 
 
Avete fallito il Gay Test di The Lady

Battute becere a parte, Sara comunica a Lona che Max (Marco Cucolo), le ha presentato la sorella di Zora (nonché sua fidanzata)… Sara, inoltre, pare aver carpito dalla ragazza una vitale informazione: Zora ha un asso nella manica (tralasciando il fatto che sia stata rapita dai suoi stessi uomini, ovviamente).
Ma Porca Eva! Sono puntate che non accade praticante nulla e l’unica debole parvenza di avanzamento della trama non solo non ci viene mostrata (bastava infilarla tra un dialogo beota e un altro), ma ci viene raccontata così, tramite una telefonata della minchia che dura meno di un minuto!

 
È un po’ come aver scoperto che Darth Vader è il padre di Luke via fax…

Lona non è sorpresa dalla notizia dal momento che, da quando Zora ha fatto la sua comparsa, i suoi affari stanno andando a donne di facili costumi.
Lona, inoltre, ipotizza che Zora possa essere legata al suo defunto marito che, prima di accasarsi con Lona, era sposato con una donna misteriosa… 
Porca miseria, è successo più in questa telefonata che in 12 puntate di The Lady
Che sia l’inizio di un nuovo corso per The Lady? 
No.
Dal nulla, spunta la “scena” più pezzente che ho visto fin’ora (ed è tutto dire). Durante una transizione da una scena all’altra, non c’è la solita anonima ripresa dall’alto, ma un fermo immagine di una piazza, con tanto di piccioni immobili… ma perché? 

 
Alla Del Santo si erano scaricate le batterie della videocamera?

All’improvviso, un pezzo rockeggiante ci introduce ad una scena agghiacciante (ehi, ho fatto anche la rima!).
Lena, con un sobrio abitino da cocktail sadomaso, è a colloquio con un’enigmatica figura dai capelli ossigenati. 
Scusatemi tanto, vorrei davvero scrivere un paio di righe sul dialogo tra i due, ma penso di essere sotto shock.

 
E lo sarò a lungo… 

Chi è questo inquietante individuo?
Perché è conciato così? 
Perché sembra una specie di mentore di Lena?
Perché turberà i miei incubi per settimane? 
E, soprattutto, quanto mi costerà di psicanalisi?
Non ci è dato saperlo…

 
Meglio dedicarsi, allora, a domande più terra terra: cosa avrà mai visto Max per fare questa faccia? 

 
Ovvio, le sempre sobrie mutande di Sara…

Comprensibilmente, il sangue di Max comincia ad affluire subito lontano dal cervello, solo così si spiega questa frase…

“Ah, capisco. Sei sessualmente istituzionale”

… un vero e proprio assist che la sempre discreta Sara coglie al balzo aggiudicandosi l’ambito premio “Miglior battuta della puntata”:
 
“Sono una top – topa!”

Non si sa perché, non si sa per come, sfoggiando un paio di mutande dal gusto discutibile, la nostra cara Sara riesce a strappare un altro appuntamento con la sorella di Zora (teniamolo bene a mente dal momento che, essendo probabilmente quest’incontro un elemento importante per l’evolversi della storia, c’è il serio rischio che non ci venga mostrato neanche se piangiamo in mandarino antico).
Puntata di The Lady dal vago gusto supercazzola… non ho ancora capito se la malsana idea di far progredire la trama senza mostrare niente sia un’infamata, o un lampo di genio degno di un’avanguardia artistico-cinematografica…  

 
Nel dubbio, 3 Grignani Strafatti a Capodanno ® su 5…

Gollomane: Finalmente!!! Stavo per andare a prendere il metadone in farmacia.
Alexignazio93: Al diavolo il nuovo IT, qui c’è la roba spaventosa! 
Francesco La Frazia: Ma Zora...che fine ha fatto?! Io non riesco più a farcela con questa suspense, questi artifici narrativi sono troppo elevati.

È tutto per oggi, alla prossima!

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