martedì 25 luglio 2017

Intanto, nel mondo - Rassegna Stampa 120



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog puntuale come lo sconosciuto di turno che, per strada, attacca bottone esordendo con un: “Ciao! Ti ricordi di me?”

 
Manco per il c***o, ma ti saluterò sorridendoti e ti chiamerò per tutto il tempo “bello/a” 

Nella Rassegna Stampa di oggi: 5 teneri regali fatti dai bambini; imitare la fotografia di Beyoncé, l’epopea di una blogger.


Tempo di lettura: circa 8 minuti

 

5 teneri regali fatti dai bambini (link alla notizia) 

Si sa, i bambini sono bellissimi:

 
Quando non piangono ed urlano

  
In numero non superiore a due (se educati)

 
Quando non sono nella fase dei perché

 
 E quando non vengono lasciati allo stato brado dai genitori 

A parte questo, ripeto, sono bellissimi.
E cosa c’è di più bello quando realizzano regali per le persone care con le loro manine unte, dando fondo a tutta la loro tenera creatività (che compensa solo parzialmente la loro pessima manualità)?
Che domande, vengono fuori capolavori come questi:

 

Il ragazzo in questione, ad esempio, è un cameriere che ha ricevuto una benda da pirata come mancia da un bambino… ok, non è esattamente un regalo fatto a mano, ma penso sia la mancia più figa del pianeta.
Spietati (e bastardi come al solito), i commenti degli internauti: 

Intensive Panda: Non darle né un coltello, né una forchetta o la prossima volta potrebbe conficcarteli in un occhio…

 

“Sono contento che tu non sia morto”. Beh, è un augurio decisamente… originale da parte di un bambino per suo nonno. Se notate bene, però, sotto la scritta il piccolo ha disegnato anche due automobili (dal design alquanto discutibile e per niente aereodinamico).
Possiamo dedurre che il nonno, nonostante la non verdissima età, si ostini a guidare imperterrito… causando incidenti potenzialmente mortali.
Anche per questo regalo, naturalmente, c’è un commento degno di menzione: 

June Pixeld: Ogni volta che mia madre insiste dicendo che desidera dei nipoti, le mostrerò questo

 

Una mamma sta partendo per Las Vegas e sua figlia, a cui è stato prematuramente spiegato che sono i soldi a fare la felicità, le augura di vincere un sacco di penny (pennies al plurale). Sfortunatamente, però, basta una "n" latitante ed ecco che la figlia augura alla madre di ottenere un sacco di peni a Las Vegas… 

Iris Jans: Beh, Las Vegas è il posto adatto per trovare entrambi i tipi di “pennies” 
Char Char: Ciò che accade a Las Vegas…

 

Un grande classico rivisitato: preparare la colazione al babbo per la festa del papà… a base di squalo e Lego. 

Donna Reynolds: Sacrificare così dei Lego è un gesto di grande amore 
Daniel Vance: Spiega a tuo figlio che ha perso una grande opportunità non mettendo delle gelatine o della marmellata alle fragole nel piatto per simulare il sangue. La cannuccia nella tazza di tè, comunque, è semplicemente geniale

 

Un altro classico, un disegno di un animale carino e coccoloso per la mamma… che fa pandant con l’augurio sui peni visto prima: 

Krystal Austin: Dovresti vedere le rane disegnate dalle mie figlie! 

Imitare la fotografia di Beyoncé (link alla notizia) 

Cosa rende i personaggi famosi invidiati ed odiati dalla gente comune?

 
Il fatto che tendano ad accoppiarsi unicamente tra loro, nonostante frasi del tipo “Credo nel colpo di fulmine, mi fidanzerei tranquillamente con un becchino squattrinato affetto dalla rogna!” 

Oppure il loro conto in banca ed il fatto che, di estate (ma non solo), cazzeggino a bordo di yacht grandi come l’Enterprise… 

 
... no, non la nuova superportaerei di prossima costruzione...

 
…l’astronave

Niente di tutto questo: mi riferisco, piuttosto, all’abitudine di postare foto glamour con i propri figli.

 

Con questa celebre foto, ad esempio, Beyoncé ha presentato al mondo i suoi gemelli… con trucco e parrucco perfetti e sfoggiando, che ve lo dico a fare, una forma fisica invidiabile.

 
In realtà tutti sanno che, solitamente, dopo il parto le donne hanno un brutto carattere e due occhiaie modello panda perché la creatura fa orari tipo il Conte Dracula...

  
... e, per di più, devono accudire anche quel decerebrato del marito che, avendo voluto assistere a tutti i costi al parto, è ancora sotto shock… 

Ben vengano, dunque, quelle mamme coraggiose che hanno deciso di riprodurre, ironicamente, la fotografia di Beyoncé:

 
Fotografia fantastica… vuoi solo per lo sguardo della bambina degno del miglior film horror

 
Ecco quello che intendevo prima: mondo patinato delle star a sinistra, cruda realtà sulla destra (e complimenti al papà infame che ha ben pensato di scattare una fotografia alla mamma sfatta)

  
Prima mi sono lamentato dei papà infami e fancazzisti… mi rimangio tutto, questa è un’interpretazione fenomenale! 

L’epopea di una blogger (link alla notizia) 

La protagonista della notizia è la mia collega blogger Jessie Char…

 
… bellissima ragazza che deve, però, necessariamente risolvere gli screzi con il proprio parrucchiere 

Durante  il volo da Long Beach a San Francisco, a Jessie non è sembrato vero poter volare senza avere nessuno affianco e, ovviamente, non ha resistito alla tentazione di comunicarlo via social al resto del pianeta.


Una storia a lieto fine che ci riappacifica con l'Universo, no?
No.
Appena Jessie ha inviato il proprio tweet, infatti, le forze cosmiche si sono scatenate per rendere il suo volo un autentico inferno.
No, l’aereo non è precipitato e no, non c’è stato nessun vuoto d’aria che ha causato una vomitata collettiva… è andata molto peggio.
Jessie ha raccontato di aver sentito uno dei braccioli abbassarsi di colpo, senza essere stato toccato da nessuno, come mosso da un forza oscura… per poi assistere a questa scena:


E non è finita…


Che ve lo racconto a fare, il singolare (e disgustoso) episodio ha ingolosito gli utenti di Twitter che hanno sentito l’irrefrenabile istinto di esprimere la propria opinione (ovviamente non richiesta), sull’accaduto.
C’è chi ha solidarizzato con Jessie, raccontando la propria terribile esperienza:


C’è chi ha attirato l’attenzione sulla vera vittima di questa immane tragedia:

 
La povera tendina aperta dal demoniaco piede 

C’è chi, infine, ha proposto soluzioni creative al problema:

 

Tra le soluzioni proposte più gettonate, menzione d'onore per quella ribattezzata “Alla Misery non deve morire”:

 
Severa, ma giusta 

È tutto per oggi, alla prossima!

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