venerdì 16 giugno 2017

Intanto, sul web - "Il vaccino non è un’opinione" su Amazon (parte II)



Salve a tutti e benvenuti nell’Internetturbino: il blog sexy come un punto nero... questa volta sono serio: poche cose attirano le donne come i punti neri ...

 
... ma solo perché amano spremerli crudelmente come tubetti di dentifricio 

Seconda e ultima puntata della miniserie dedicata al delirio riguardante la vendita del libro “Il vaccino non è un’opinione” di Roberto Burioni su Amazon. Trovate qui il primo post, ma se proprio andate di fretta, ecco un riassunto iperconcentrato:

... quando il libro di Burioni viene messo in vendita su Amazon, la pagina Facebook antivax Uniti per la libera scelta riempie il libro di recensioni negative.
Gli altri utenti, accortisi della magagna, rispondono alle recensioni a suon di segnalazioni e commenti al vetriolo…


Tempo di lettura: circa 12 minuti

 

Recensione: “Dopo aver letto questo libro, mi sono resa conto degli interessi che ci sono dietro e documentandomi ho deciso di non vaccinare. Un libro che ha provocato l’effetto contrario” 
Commento: “Mostri la documentazione. Magari qualcosa di diverso dai primi risultati di Google. La libertà di esprimere un’opinione è una grande occasione, peccato che comporti anche il dovere di portare le prove di quanto si vorrebbe affermare. Cosa che lei non potrà mai fare, a differenza del dott. Burioni, a meno che non decida di investire i prossimi anni della sua vita in ricerca: quella scientifica, non quella di Google 
Commento: “Il solito esaltato antivax... Scie chimiche ne abbiamo?”

“Gli interessi che ci sono dietro”. 
Suppongo che il recensore intenda le lobby farmaceutiche… che staranno stappando allegramente magnum di champagne strafogandosi di tartine al caviale grazie all’utente in questione che, di fatto, spende decisamente più soldi in medicine per curarsi quando si ammala, di quanto ne spenderebbe in vaccini… 
Che poi... perché sorprendersi (o indignarsi), che qualcuno guadagni facendo il proprio lavoro?
Nessuno lavora gratis… 

 
... a parte i neolaureati alla disperata ricerca di un'occupazione, ovviamente 

Il recensore, poi, dice di essersi documentato… suppongo su internet.
Intendiamoci, io sono il primo che si trastulla sul web e che ama un po' di sana controinformazione... ma quando è troppo, è troppo.
Ormai il pianeta pullula di tuttologi che sono convinti di saperla più lunga degli altri su ogni aspetto dello scibile umano. 
Ma parliamoci francamente: chi preferirebbe farsi visitare da un falegname che ha letto la voce “Proctologia” su Wikipedia, piuttosto che da un medico qualificato?

 
Tranquillo! Adesso ci passo un po’ di carta vetrata e torna tutto come nuovo! 

Nelle recensioni che ho letto (ahimè tutte), i recensori antivaccini colti in fallo tendono a non replicare... questo è spesso indice di colpevolezza, come dimostra l’antico detto “Quando sei martello batti, quando sei chiodo statti”. In questo caso, però, l’utente (sì, proprio quello che si vanta di essersi documentato...), ci ha tenuto a rispondere alle critiche ricevute per motivare educatamente, e da un punto di vista squisitamente scientifico, la sua posizione:

“Il libro è brutto, scritto male e di parte. I dibattiti falli a casa tua. Stacce (...) Saluto tutti i troll intervenuti a frotte ricordando che le opinioni si possono esprimere, pertanto fatevene una ragione. Saluti e baci”

 
Conciliante come una sediata in fronte...

L’utente avrà ottenuto l’effetto sperato? Non esattamente, almeno a giudicare dal tono delle risposte ricevute

“Salutaci tua sorella!”
 
Ma non è ancora finita: 

Recensione: “Libro che inneggia alla vaccinazione, non mette a confronto nemmeno una ipotesi contraria, d’altra parte essendo titolare di brevetti sui vaccini, alcuni testati per pochi giorni (e non per 15 anni come richiesto) non ci si poteva aspettare una testimonianza imparziale, ma solamente egoistica come il personaggio che è l’autore. Soldi buttati, ma almeno ho materiale per accendere il camino questo inverno”
Commento: “Roberto Burioni non è titolare di nessun brevetto. Si informi, prima di scrivere oscenità”

Sorvolando su chi bruciava i libri in passato e sul fatto che la recensione è stata scritta tra maggio e giugno (un po’ presto per fare scorte per il camino), se l’utente ha davvero prove concrete sulla sperimentazione di vaccini “per soli pochi giorni”, lo invito formalmente a recarsi dalle forze dell’ordine e dalla magistratura così viene fuori un discreto casino...

... che neanche nei sogni bagnati della redazione di Report...

Lo so, lo so… ormai avete capito l’andazzo. Ma il bello deve ancora arrivare: 

Recensione: “Libruccolo di basso livello letterario, contenuti non supportatati da citazioni o derivati da articoli scientifici che l’autore ha voluto piegare a suo piacimento e per i suoi interessi. Irritanti le continue similitudini, l’apoteosi dell’antiscienza per la quale il medico (bah… avrà mai visitato un paziente?) è Dio e tutti gli altri devono spegnere il cervello” 
Commento: “Di basso livello letterario? E che è il Grande Gatsby? Dovreste leggerne più di libri, questo è il vostro problema. Segnalato come abuso” 

E dopo la critica dal punto di vista stilistico, ecco (finalmente) un recensore che la butta sul tecnico...

Recensione: “Un sedicente virologo che NEGA l’esistenza di danni da vaccino, quando essi sono citati non solo dagli stessi bugiardini delle relative ditte farmaceutiche, ma sono anche presenti in tutti i testi medici (cercate ad esempio cos’è la VAPP). Che dire... a prescindere dalle proprie opinioni riguardo una pratica medica, non si dovrebbe MAI negare una verità per quanto scomoda al proprio punto di vista. Vi fidereste mai di un dottore che vi dice che l’aspirina è assolutamente sicura? O preferireste un medico che vi parli della sua importanza ed efficacia senza ometterne le possibile reazioni avverse, seppur rare magari?” 
Commento: «Ah, così sarebbe un “sedicente virologo”? Questo è il CV del prof. Burioni: “Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia / Dottore di Ricerca in Scienze Microbiologiche / Specialista in Immunologia Clinica ed Allergologia. 
VAPP = Poliomielite Paralitica Associata al Vaccino. 1 caso ogni 750.000 soggetti vaccinati. Si presenta con il vaccino a virus attenuato che NON è più usato da anni proprio a causa dell’eventualità di VAPP. Ora si usa il vaccino a virus inattivato che è più sicuro (ma copre meno). Ma se si continua a non vaccinare, cala l’immunità di gruppo e, per avere una copertura maggiore, sarà necessario tornare a vaccinare con il vaccino a virus attenuato e ricompariranno casi di VAPP… spiegato benissimo nel libro, se solo lo si legge con attenzione invece di sparare a zero e basta»

E volete sapere la cosa tragicomica? Che probabilmente l'utente che ha piallato il recensore molto probabilmente è corso a sua volta su Google per informarsi... un circolo infinito fatto di stronzate...

Un po' come in Human Centipede

E arriviamo, finalmente, ai possibili effetti dannosi dei vaccini.
Negarli è assurdo: come praticamente qualsiasi cosa in ambito medico (dai vaccini, ai medicinali, alle operazioni chirurgiche), c’è quasi sempre un effetto collaterale o un eventuale rischio, giusto?
Solitamente, però, i danni causati dall’assenza di cura sono ben più gravi di quelli causati dagli effetti collaterali della cura stessa…
Mi stupisce solo che ci sia una grande mobilitazione contro i vaccini… ma non contro, che ne so, il Vivin C che può causare, tra l’altro, emorragia gastrointestinale... e le supposte che possono provocare, udite udite, shock anafilattici ed aumento del rischio di convulsioni. 

Lo so, perdonatemi: adesso non vi infilerete più supposte nell'ano con la stessa tranquillità di prima...

Recensione: “Libro scritto male, il libro è una vera e propria propaganda pro vaccini che lui stesso produce ed ha i brevetti, poteva farne una pubblicità alla tv. Ho buttato soldi”
 Commento: “«Ho buttato soldi» è tipo la migliore battuta del mese”

Il problema di queste recensioni negative indette in stile crociata dalla pagina Facebook Uniti per la libera scelta consiste nel fatto che si tratta, prevalentemente, di acquisti non verificati. 
Se si vuole fare una furbata, bisogna assicurarsi di essere furbi... Se poi viene fuori una stronzata, vuol dire che più che furbi, si è… beh, ci siamo capiti. 

Recensione: “Non può parlare di vaccini chi è a libro paga delle case farmaceutiche, chi detiene i brevetti degli anticorpi per farli i vaccini” 
Commento: “«Brevetti degli anticorpi per farli i vaccini» questa è la cosa più assurda che sia mai stata partorita sul tema. Se avessi una minima conoscenza di cosa sono e come funzionano i vaccini ti vergogneresti da solo di aver scritto un’idiozia così grande!” 

Andiamo avanti...

Recensione: “Leggendo questo libro ho capito quanta mediocrità c’è attorno all’argomento vaccinazioni da parte di presunti medici. Per fortuna lo avevo trovato nella spazzatura, questo libro non merita di essere acquistato” 
Commento: “Complimenti per la fantasia: aver trovato «per caso» questo libro nella spazzatura è un’idea degna del Manzoni”

Già immagino le evoluzioni in stile fosbury di Manzoni nella tomba... 

Comunque, sono pienamente d’accordo con il recensore in merito alla mediocrità sull’argomento da parte di chi si spaccia per medico: pensate che c’è qualcuno che pensa che il vaccino possa causare l’autismo solo perché l’età in cui si vaccinano i bambini coincide grossomodo con quella nella quale, generalmente, tale disturbo si manifesta. 
Se ci vaccinassimo a 80 anni, qualcuno darebbe ai vaccini la colpa della demenza senile e dell’incontinenza…

 
... O attribuirebbe ai vaccini l'attrazione dei vecchietti verso i cantieri 

E, se ho scritto una ca***ta, perdonatemi: giuro che l’ho letta da qualche parte su internet…
Infine, dal momento che tutte le recensioni con voto 1/5 sono state brutalmente intercettate e segnalate dagli altri utenti, c’è chi ha fatto il furbo (o, almeno, ci ha provato) pensando di passare inosservato dando un giudizio 2/5: 

Recensione: “Se state cercando un libro divulgativo sui vaccini, puntate su Serravalle e Gava. Questo di Burioni è un'accozzaglia di dati provaccino, non una dettagliata analisi oggettiva su cosa siano e cosa comportino in termini di valutazione rischi/benefici. Soldi sprecati a sentire una sola campana da parte di uno che campa brevettando vaccini” 
Commento: «Lo stesso Gava che è stato espulso dall’ordine dei medici?»

   
Ok, ne ho decisamente abbastanza...

È tutto per oggi, alla prossima!

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