Salve a tutti, benvenuti nel blog profumato come “Dopo l’ora
di ginnastica” (cit.
I Goonies)
Piccola premessa alla ricerca di
oggi: anche i più blasfemi di voi sapranno che uno dei Comandamenti
recita “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Molto bello, molto giusto. In
realtà, di questi tempi, se il prossimo ti tende la mano, lo fa solitamente per
fregarti il portafoglio o per menarti. E va anche bene, dato che, tra prossimi,
si tende ad eliminarsi vicendevolmente per i più disparati motivi: disegni una
vignetta che non mi piace? Sei morto. Ti piace il l’uccello, invece della
passera? Sei morto (maledetta ornitologia, quanti ne uccide). Tifi per una
squadra che ha la maglia di un colore diverso dalla mia? Sei morto. Mi freghi
il parcheggio o non mi dai la precedenza? Sei morto. Potrei continuare
all’infinito, ma il senso è chiaro. Dal momento che, come direbbe Tonino
Carotone, viviamo in un mondo difficile, come fare per tutelarsi?